Scuole chiuse a Roma: la notizia falsa si diffonde su WhatsApp

Marianna Ritini

Gennaio 6, 2026

Mentre Roma affronta le difficoltà legate al maltempo, il 6 gennaio 2026, si diffonde una notizia falsa riguardante la chiusura delle scuole. Le chat di WhatsApp e i social media sono stati invasi da una bufala che annuncia la sospensione delle lezioni per il giorno successivo, ma le autorità locali smentiscono categoricamente tali affermazioni.

La diffusione della fake news

La notizia infondata riguardante la chiusura delle scuole a Roma è stata alimentata da una presunta ordinanza attribuita al sindaco Roberto Gualtieri. Questo documento falso affermerebbe che “tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale saranno chiuse mercoledì 7 gennaio 2026” a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Tuttavia, il Campidoglio ha prontamente chiarito che non esiste alcun provvedimento ufficiale in tal senso. Le scuole, infatti, riapriranno regolarmente dopo le vacanze di Natale, contrariamente a quanto sostenuto dalla bufala.

Le autorità competenti hanno invitato i cittadini a non prestare ascolto a queste notizie false, sottolineando l’importanza di verificare le fonti prima di condividere informazioni. La diffusione di notizie infondate può creare confusione e allerta ingiustificata tra la popolazione, specialmente in un momento in cui la sicurezza e il benessere dei cittadini sono già messi a dura prova dalle condizioni climatiche avverse.

Le reazioni delle istituzioni

Il Campidoglio ha espresso preoccupazione per la diffusione di queste informazioni errate, considerando il loro potenziale impatto sulla comunità. In un comunicato ufficiale, i rappresentanti del comune hanno ribadito che le scuole rimarranno aperte e che i genitori possono tranquillamente accompagnare i propri figli a lezione. La situazione meteorologica, sebbene difficile, non giustifica la chiusura delle scuole, che continueranno a garantire l’istruzione ai ragazzi.

In aggiunta, le autorità locali hanno avviato una campagna di sensibilizzazione per educare i cittadini sull’importanza di riconoscere le fake news e di non diffonderle. È fondamentale che la comunità rimanga unita e informata, evitando di cadere in trappole di disinformazione che possono generare panico.

L’episodio serve da monito per la popolazione, che deve rimanere vigile e critica nei confronti delle informazioni che circolano online, specialmente in tempi di crisi. La collaborazione tra cittadini e istituzioni è essenziale per affrontare le sfide quotidiane e garantire un ambiente sicuro e sereno per tutti.

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