Dal 2 gennaio 2025 non si hanno più notizie di Antonio Menegon, ingegnere 78enne di Tezze sul Brenta, la cui scomparsa ha suscitato grande preoccupazione nelle comunità locali di Rosà e Tezze sul Brenta, in provincia di Vicenza. Le autorità hanno avviato ricerche approfondite dopo che nel suo ufficio sono stati trovati oggetti personali, tra cui un computer acceso e il telefono cellulare, mentre il suo furgone e l’auto risultano regolarmente parcheggiati all’esterno.

La scomparsa di Antonio Menegon
Antonio Menegon è scomparso senza lasciare traccia dal 2 gennaio 2025. Conosciuto a livello nazionale per il suo impegno come consulente tecnico in questioni legate agli autovelox non omologati, Menegon ha collaborato con diverse procure e associazioni di consumatori. La sua perizia ha portato, due anni fa, al sequestro di centinaia di apparecchi irregolari, un’azione che ha suscitato l’attenzione mediatica e ha reso il suo nome noto nel settore.
La sorella e il cognato dell’ingegnere, che è vedovo, hanno sporto denuncia di scomparsa dopo che le ricerche condotte dai vigili del fuoco non hanno avuto esito. Gli investigatori hanno esaminato la galleria d’arte che Menegon gestisce in via Garibaldi a Rosà e il suo ufficio, senza trovare alcuna traccia di lui. È stato notato che le chiavi di casa sono state rinvenute all’interno dello studio, mentre il suo furgone rimane parcheggiato, aumentando il mistero della sua scomparsa.
Le forze dell’ordine stanno indagando su diverse piste, senza escludere alcuna possibilità . È importante notare che Menegon ha ricevuto minacce in passato a causa del suo lavoro, il che potrebbe aver contribuito alla sua scomparsa.
Appelli e reazioni della comunitÃ
La sindaca di Rosà , Elena Mezzalira, ha lanciato un appello pubblico tramite Rete Veneta, invitando chiunque abbia informazioni utili a contattare le forze dell’ordine. Le parole della sindaca riflettono la preoccupazione crescente nella comunità , che è scossa dall’incertezza riguardo al destino di Menegon. Anche il sindaco di Tezze sul Brenta, Luigi Pellanda, ha espresso il suo dispiacere, sottolineando l’impatto emotivo che la scomparsa ha avuto sulla comunità locale.
Un altro appello è stato diffuso dall’associazione Altvelox, con cui Menegon ha collaborato per anni. L’associazione ha rivelato che l’ingegnere aveva contattato loro il 2 gennaio alle 14.45 e che, nonostante i tentativi di contattarlo successivamente, non hanno ricevuto risposta. Altvelox ha descritto Menegon come un professionista di grande valore, capace di unire competenze tecniche e documentazione, e ha espresso la speranza di ricevere notizie rassicuranti sul suo stato di salute.
