Il maltempo ha colpito il Centro-Sud dell’Italia il 6 gennaio 2026, giorno dell’Epifania, portando pioggia, freddo e neve a quote basse. La situazione climatica ha indotto l’emissione di un’allerta arancione da parte della Protezione Civile, con particolare attenzione rivolta a Roma e alle province di Frosinone e Latina. Mattia Gussoni, meteorologo di iLMeteo.it, ha previsto che il maltempo persisterà nei prossimi giorni, con nevicate attese anche in pianura, specialmente in Emilia Romagna e Friuli orientale, e a bassa quota in Toscana, Marche e Abruzzo.
Le previsioni meteo
Il meteorologo Gussoni ha evidenziato che il maltempo non è destinato a placarsi rapidamente. “Ci aspettiamo che le condizioni climatiche rimangano instabili, con piogge intense e temporali che colpiranno in particolare il Lazio e la Toscana“, ha dichiarato. La Protezione Civile ha emesso un avviso per precipitazioni diffuse e nevicate, che potrebbero raggiungere quote collinari nelle regioni centrali. Le prime ore di martedì 6 gennaio vedranno temporali su Lazio, Molise, Campania, Basilicata e Calabria settentrionale. Le previsioni indicano nevicate a quote comprese tra i 300 e i 400 metri, con possibilità di fiocchi di neve anche a livello del mare in Emilia-Romagna orientale, Marche, Umbria e Toscana orientale.
L’allerta meteo
L’allerta arancione è stata attivata per il Lazio e il Molise, mentre è stata emessa un’allerta gialla per gran parte del Centro-Sud, che include le regioni di Marche, Umbria, Campania, Calabria e Sicilia. Le autorità hanno avvisato i cittadini di prestare particolare attenzione, poiché le condizioni meteorologiche potrebbero portare a situazioni di rischio. Le precipitazioni e le nevicate previste richiedono un monitoraggio costante e la preparazione a eventuali emergenze.
Ordinanza del sindaco di Roma
In risposta alle previsioni avverse, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha emesso un’ordinanza che vieta lo svolgimento di attività ludiche e ricreative all’aperto, nonché l’accesso a parchi e aree verdi. L’ordinanza include anche la chiusura dei cimiteri, fatta eccezione per i servizi funebri urgenti. I cittadini sono stati invitati a evitare sottopassi e zone a rischio allagamento, a rimanere in luoghi sicuri e a prestare attenzione alla guida, specialmente in presenza di forti raffiche di vento. Le autorità raccomandano di seguire attentamente le indicazioni fornite e di tenersi informati sull’evoluzione della situazione meteorologica.
Le condizioni climatiche avverse richiedono un’attenzione costante e la collaborazione di tutti per garantire la sicurezza pubblica.
