La Protezione Civile ha lanciato un allerta a Roma, dove nelle ultime 48 ore si è registrata una pioggia equivalente a quella di un mese intero. L’evento meteorologico ha causato l’esondazione del fiume Aniene, particolarmente nella zona di Ponte Mammolo, portando a misure precauzionali per la sicurezza dei cittadini.
Il 6 gennaio 2026, alle 15:13, Giuseppe Napolitano, capo del dipartimento di Protezione Civile della capitale, ha comunicato che l’Aniene ha esondato in mattinata e che le piogge incessanti continuano a far defluire l’acqua dall’alveo del fiume. La situazione è sotto controllo, ma le autorità hanno deciso di evacuare alcune persone presenti nella zona per motivi di sicurezza.
Monitoraggio della situazione
Napolitano ha anche espresso preoccupazione per il fosso di Pratolungo, che scorre sotto la Tiburtina. Ha sottolineato che se le precipitazioni non dovessero cessare, potrebbe verificarsi una risacca d’acqua in grado di invadere la strada principale. Al momento, però, la situazione è sotto osservazione e non ci sono segnali di emergenza imminente.
La quantità di pioggia caduta in questo breve lasso di tempo ha superato notevolmente le medie mensili di gennaio. Il capo della Protezione Civile ha affermato che la rete idrica della città sta reggendo e non ci sono crisi significative. I municipi più colpiti risultano essere il IV, V e VI, ma il sistema di emergenza e i vigili del fuoco stanno gestendo l’emergenza in modo efficace.
Previsioni meteo e impatti futuri
Le previsioni meteorologiche indicano che il maltempo dovrebbe attenuarsi in serata, ma le autorità rimangono vigili. Napolitano ha confermato che il sistema di emergenza è pronto a rispondere a eventuali sviluppi della situazione, monitorando costantemente le condizioni meteo e idrologiche.
Questo episodio di maltempo ha messo in evidenza l’importanza della preparazione e della risposta rapida da parte delle autorità competenti. La Protezione Civile di Roma continua a lavorare per garantire la sicurezza dei cittadini e per gestire al meglio le conseguenze di eventi atmosferici estremi. La situazione rimane sotto stretta osservazione, con aggiornamenti attesi nelle prossime ore.
