Voli annullati in Egitto e Yemen: 680 turisti italiani rimangono bloccati

Marianna Ritini

Gennaio 5, 2026

Seicento turisti italiani si trovano attualmente bloccati a Sharm El-Sheik, in Egitto, a causa della sospensione del traffico aereo dalla Grecia, avvenuta il 5 gennaio 2026. Questo imprevisto è stato causato da un guasto tecnico che ha colpito le comunicazioni aeree. Inoltre, circa ottanta italiani si trovano sull’isola yemenita di Socotra, anch’essi bloccati a seguito degli scontri in corso nel Paese.

La situazione è complessa e ha portato alla cancellazione di numerosi voli. Gli oltre 600 turisti italiani a Sharm El-Sheik sono in attesa di un volo straordinario che li riporti a casa. L’Ambasciata d’Italia al Cairo ha attivato un piano di assistenza, inviando due funzionari sul posto per garantire che i connazionali siano sistemati in strutture adeguate e per organizzare il loro rientro nel minor tempo possibile.

La situazione in Egitto

Il blocco dei voli è iniziato dopo la cancellazione di tre voli commerciali diretti a Milano, avvenuta il giorno precedente a causa della sospensione del traffico aereo dalla Grecia. La Farnesina ha confermato che circa 600 cittadini italiani sono rimasti a Sharm El-Sheik. Tra questi, circa 90 turisti di Alpitour sono stati programmati per rientrare con un volo straordinario della compagnia Neos, previsto per la mezzanotte del 5 gennaio. Questo volo porterà anche altri connazionali, grazie al coordinamento con l’Ambasciata italiana.

L’ambasciata sta lavorando a stretto contatto con la Farnesina per garantire assistenza ai turisti rimasti a terra. Le autorità stanno cercando di identificare nuovi voli per facilitare il rientro in Italia, mentre si assicurano che gli italiani siano alloggiati in strutture adeguate.

La situazione in Yemen

Parallelamente, sull’isola di Socotra, nel mare Arabico, centinaia di turisti stranieri sono bloccati a causa della cancellazione dei voli dovuta agli scontri tra le forze governative e i separatisti. Fonti locali hanno confermato che oltre 400 turisti stranieri, tra cui circa 80 italiani, si trovano in difficoltà. I turisti sono stati alloggiati in vari hotel e campeggi sull’isola.

L’Unità di crisi della Farnesina è attivamente coinvolta nella gestione della situazione, collaborando con tour operator e l’ambasciata italiana a Riad per facilitare il rientro dei connazionali. È stato emesso un avviso di sicurezza che sconsiglia vivamente di recarsi in Yemen e di effettuare viaggi all’interno del Paese, inclusa l’isola di Socotra. Questo avviso è stato pubblicato sul portale “Viaggiare sicuri”, gestito dalla Farnesina, e rimane valido fino a nuovo avviso.

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