Venezuela, Trump sceglie Rubio come ‘vicerè’ americano per Caracas

Marianna Ritini

Gennaio 5, 2026

Il 5 gennaio 2026, il segretario di Stato americano, Marco Rubio, ha assunto un ruolo cruciale nella transizione del Venezuela dopo la cattura di Nicolas Maduro. La notizia, riportata da numerosi media, evidenzia come gli Stati Uniti stiano guidando le operazioni per stabilire un nuovo governo nel paese sudamericano, con Rubio al centro delle trattative. Donald Trump ha rivendicato il successo dell’operazione, imponendo condizioni chiare alla nuova leader, Delcy Rodriguez.

La figura di Marco Rubio

La figura di Marco Rubio è emersa come centrale nella strategia americana per il Venezuela. Il Washington Post ha definito Rubio un “vicerè”, sottolineando il suo ruolo preminente nella diplomazia statunitense. Con 54 anni e origini cubano-americane, Rubio ha dedicato gran parte della sua carriera politica al sostegno del cambiamento di regime in Venezuela. La sua familiarità con la cultura e la lingua spagnola ha reso le sue comunicazioni più efficaci, come dimostrato dalla sua risposta in spagnolo durante la conferenza stampa di fine anno, un gesto che non è passato inosservato ai media.

Rubio, in stretta collaborazione con Trump, sta lavorando per gestire la transizione politica e le risorse petrolifere del Venezuela. La sua esperienza e il suo impegno nel settore della politica estera lo pongono come un attore chiave nel processo di ricostruzione del paese, che si preannuncia complesso e sfidante.

Il messaggio a Caracas

In un’intervista con CBS, Rubio ha chiarito che gli Stati Uniti valuteranno le azioni del nuovo governo venezuelano sulla base delle decisioni che verranno prese. Ha avvertito che, se non verranno adottate le misure corrette, Washington eserciterà pressioni significative, compresa una massiccia presenza navale nei Caraibi e un embargo sulle esportazioni di petrolio. Queste azioni mirano a garantire che il paese riprenda un percorso di stabilità in tempi brevi, con un focus su sviluppi previsti nelle prossime settimane e mesi.

Rubio ha sottolineato che, sebbene ci sia un interesse per le elezioni future, il momento attuale non è propizio per discuterne. La priorità rimane quella di affrontare le problematiche ereditate dal governo di Maduro, con l’obiettivo di promuovere un cambiamento positivo per il popolo venezuelano e per gli interessi nazionali americani.

La legalità dell’operazione

Rubio ha anche chiarito la natura legale dell’operazione che ha portato alla cattura di Maduro, affermando che non era necessario informare il Congresso in quanto non si trattava di un’invasione, ma di un’operazione di applicazione della legge. Ha spiegato che il presidente è stato arrestato sul campo da agenti dell’FBI e ha evidenziato l’importanza di mantenere riservate le informazioni per garantire il successo della missione. Le condizioni necessarie per un’operazione di questo tipo richiedono un attento coordinamento e una pianificazione meticolosa.

Con il Venezuela al centro dell’attenzione internazionale, il ruolo di Marco Rubio come segretario di Stato si preannuncia sempre più influente, mentre gli Stati Uniti cercano di stabilire una nuova era politica nel paese sudamericano.

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