Mickey Rourke in difficoltà economiche chiede sostegno ai fan per evitare lo sfratto

Marianna Ritini

Gennaio 5, 2026

Una campagna di crowdfunding è stata avviata per sostenere Mickey Rourke, attore di 73 anni noto per i suoi ruoli in film iconici come ‘9 settimane e mezzo’, ‘Rusty il selvaggio’ e ‘L’anno del dragone’. L’attore, attualmente residente a Los Angeles, si trova in difficoltà economiche e rischia di essere sfrattato dalla sua abitazione a causa di un debito di affitto di 59.100 dollari. La campagna, lanciata su GoFundMe domenica scorsa, mira a raccogliere fondi per aiutarlo a rimanere nella sua casa.

Dettagli della campagna di crowdfunding

La pagina della raccolta fondi, intitolata ‘Support Mickey to Prevent Eviction’, è stata creata con il consenso diretto di Rourke. Essa invita i sostenitori a contribuire per “aiutare Mickey Rourke a rimanere nella sua casa”. Nella descrizione, si sottolinea che l’attore sta affrontando “una situazione molto difficile e urgente”. Nonostante il suo significativo contributo al cinema e alla cultura popolare, si trova attualmente in una fase critica della sua vita, con difficoltà economiche che lo costringono a cercare aiuto.

La campagna ha come obiettivo quello di coprire le spese immediate legate alla casa e di prevenire lo sfratto. Il messaggio invita a offrire a Rourke stabilità e tranquillità in questo momento stressante, consentendogli di rimanere nel suo ambiente e di lavorare per una ripresa. La gestione della raccolta fondi è affidata a Liya-Joelle Jones, amica e parte del team di gestione dell’attore. Jones ha dichiarato a “The Hollywood Reporter” che è stato toccante vedere il supporto ricevuto da parte dei fan.

Il contesto della crisi finanziaria di Rourke

Secondo quanto riportato dal “Los Angeles Times”, Mickey Rourke ha ricevuto un avviso di sfratto il 18 dicembre 2025. L’attore aveva stipulato un contratto d’affitto nel marzo 2025 per un costo iniziale di 5.200 dollari al mese, cifra successivamente aumentata a 7.000 dollari. La sua abitazione è una villetta spagnola degli anni ’20, dotata di tre camere e due bagni, che in passato sarebbe stata abitata anche dallo scrittore Raymond Chandler per un periodo negli anni ’40.

Rourke è considerato un’icona degli anni ’80 e ha raggiunto il successo con pellicole come ‘Il Papa del Greenwich Village’, ‘Angel Heart – Ascensore per l’inferno’ e ‘Una preghiera per morire’. Dopo un periodo di disillusione nei confronti dell’industria cinematografica e un’esperienza nella boxe professionistica che gli ha causato gravi infortuni al volto, ha affrontato una fase caratterizzata da ruoli marginali e produzioni a basso budget.

Il ritorno di Rourke al cinema

Il grande ritorno di Mickey Rourke sul grande schermo è avvenuto nel 2008 con ‘The Wrestler’, diretto da Darren Aronofsky. Questa performance gli ha fruttato un Golden Globe e una nomination agli Oscar, consolidando la sua reputazione come icona del cinema di culto e dimostrando una straordinaria resilienza. Da quel momento, Rourke ha continuato a lavorare regolarmente, spesso in film di genere, mantenendo viva la sua carriera nonostante le sfide personali e professionali che ha affrontato nel corso degli anni.

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