I Red Devils hanno ufficializzato l’esonero di Ruben Amorim dalla carica di allenatore. La decisione è stata comunicata il 5 gennaio 2026, dopo il deludente pareggio per 1-1 contro il Leeds, che ha relegato il Manchester United al sesto posto in Premier League, con una distanza di due punti dal Liverpool, attualmente quarto in classifica. Il club ha rilasciato un comunicato in cui si afferma: “Ruben Amorim ha lasciato il suo ruolo di capo allenatore del Manchester United”.
Il percorso di amorim al Manchester United
Il tecnico portoghese, che era stato nominato nel novembre 2024, ha guidato la squadra fino alla finale di UEFA Europa League, disputata a Bilbao nel mese di maggio, dove il Manchester United è stato sconfitto dal Tottenham. La dirigenza ha dichiarato che, nonostante la fiducia espressa nei confronti di Amorim, si è giunti alla conclusione che fosse necessario un cambiamento per ottimizzare le possibilità di successo in Premier League.
Motivi dell’esonero di amorim
Il rendimento della squadra non ha soddisfatto le aspettative della dirigenza, portando così all’esonero di Ruben Amorim. Tuttavia, le ragioni dietro questa decisione non si limitano ai risultati sul campo. Infatti, il rapporto tra il tecnico e la società ha subito un deterioramento negli ultimi mesi, nonostante i dirigenti avessero più volte confermato la loro fiducia nell’operato dell’ex allenatore dello Sporting Lisbona.
Le dichiarazioni di Amorim, pronunciate in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Leeds, hanno ulteriormente complicato la situazione. “Sono venuto qui al Manchester United per fare il manager, non soltanto l’allenatore“, ha affermato. “Questa cosa deve essere chiara, e deve essere chiaro che sarà così per i prossimi 18 mesi, o fino a quando la società non deciderà di cambiare”. Questo messaggio, evidentemente, non è stato ben accolto dai dirigenti di Old Trafford.
Possibili candidati per la panchina
Con l’esonero di Amorim, il Manchester United ha avviato le consultazioni per trovare un nuovo allenatore. In cima alla lista dei candidati figura Zinedine Zidane, attualmente senza squadra dopo la sua partenza dal Real Madrid. Zidane sembra essere in attesa di un’opportunità come commissario tecnico della nazionale francese.
Un altro nome che circola con insistenza è quello di Enzo Maresca, fresco di dimissioni dal Chelsea a causa di contrasti con la dirigenza, dopo aver portato il club a risultati significativi in Champions League e a vincere trofei come la Conference League e il recente Mondiale per Club. Tra le opzioni considerate ci sono anche Iraola, allenatore del Bournemouth, e Oliver Glasner, attualmente al Crystal Palace. Meno probabili sembrano le piste che portano a Xavi e Gareth Southgate.
Il Manchester United si prepara quindi a una fase di transizione, con la speranza che il nuovo allenatore possa riportare la squadra ai vertici del calcio inglese.
