Festival ‘Borgo Future Fest’: un grande successo a Monasterace

Lorenzo Di Bari

Gennaio 5, 2026

Il borgo storico di Monasterace Superiore ha vissuto un’importante trasformazione grazie al successo del Borgo Future Fest, un festival dedicato ai Borghi Mediterranei che si è tenuto il 27 dicembre 2025. Questo evento ha dimostrato come i piccoli centri possano diventare vivaci centri di cultura e musica anche durante la stagione invernale, grazie all’iniziativa +M.O.R.E. (Monasterace Open Resource Experience), che ha puntato sulla valorizzazione delle tradizioni locali e della comunità.

Un evento di richiamo per il pubblico

Il festival ha attirato un pubblico numeroso e variegato, riempiendo la piazza di Monasterace di visitatori di tutte le età. Le performance serali hanno visto protagonisti Mimmo Cavallaro, con il suo stile folk energico, e Dardust, che ha presentato il suo Urban Impressionism Tour, creando un’atmosfera internazionale. A mantenere alta l’energia durante la serata ci ha pensato Studio54network, che ha animato la piazza con il suo ritmo coinvolgente, favorendo un clima di festa e condivisione tra i partecipanti.

Oltre ai concerti, il festival ha offerto un’esperienza culinaria unica, grazie a una cena tradizionale nei “catoji”, organizzata dall’Associazione La Pigna in collaborazione con il Ristorante Pabis. Questo momento ha permesso ai visitatori di immergersi nelle tradizioni gastronomiche locali, contribuendo a creare un legame autentico con la storia del luogo. La combinazione di spettacoli itineranti, mercatini di Natale all’interno della corte del Castello e la presentazione di progetti innovativi ha messo in evidenza il potenziale dei borghi come spazi di innovazione e crescita.

Il valore della collaborazione e dell’innovazione

Cosmano Lombardo, ideatore del Festival e del progetto +M.O.R.E., ha sottolineato l’importanza dell’incontro tra innovazione e tradizione, affermando che “l’impatto sul territorio è reale e tangibile”. Secondo Lombardo, Monasterace non ha fatto da semplice sfondo, ma è diventata un laboratorio in cui la musica internazionale ha dialogato con l’identità locale. Grazie al progetto +M.O.R.E., la tradizione è stata trasformata in un volano di attrattività in grado di superare la stagionalità, restituendo al borgo una nuova centralità.

Anche il sindaco di Monasterace, Carlo Murdolo, ha espresso soddisfazione per il successo dell’evento, evidenziando come il festival abbia saputo equilibrare tradizione e innovazione. Murdolo ha inoltre rimarcato l’importanza degli sviluppi legati al progetto +M.O.R.E., fondamentale per la valorizzazione del patrimonio culturale e sociale del borgo. La manifestazione ha dimostrato che è possibile animare i piccoli centri, contribuendo a creare una comunità coesa e vibrante, capace di attrarre visitatori anche nei periodi meno affollati dell’anno.

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