Roma, limite di velocità a 30 km/h nel centro a partire dal 15 gennaio

Lorenzo Di Bari

Gennaio 4, 2026

L’assessore alla Mobilità di Roma, Eugenio Patanè, ha rilasciato dichiarazioni significative riguardo alla sicurezza stradale nella capitale, evidenziando un piano di intervento che prevede l’implementazione di 175 attraversamenti pedonali rialzati. In un’intervista al ‘Corriere della Sera’, pubblicata il 4 gennaio 2026, Patanè ha sottolineato che la maggior parte delle vittime di incidenti stradali sono pedoni, spingendo così l’amministrazione a prendere misure decisive per migliorare la sicurezza.

Nuove misure per la sicurezza stradale

L’assessore ha specificato che ogni accesso alla Zona a Traffico Limitato (Ztl) sarà contrassegnato da appositi cartelli che indicheranno l’inizio della Zona 30, un’area in cui il limite di velocità sarà fissato a 30 km/h. Questo provvedimento, che entrerà in vigore il 15 gennaio 2026, non riguarderà solo singole strade, ma un’intera zona della città. Patanè ha affermato che la prossima settimana verranno installati i cartelli nelle aree dotate di telecamere, per informare gli automobilisti riguardo ai nuovi limiti di velocità, anche su strade più larghe.

In particolare, l’assessore ha citato strade come Corso Vittorio, via del Teatro di Marcello e via Nazionale, dove il limite di 30 km/h sarà applicato anche in tratti che non sono considerati a scorrimento veloce. Patanè ha spiegato che queste strade, pur essendo ampie, non devono essere trattate come percorsi dove si può accelerare, ma come vie da percorrere con calma per apprezzare il patrimonio monumentale della città.

Interventi specifici per la sicurezza dei pedoni

Patanè ha messo in evidenza che il piano include anche la realizzazione di 20 strade scolastiche e un ampio intervento sulle ciclabili. Inoltre, l’assessore ha annunciato l’intenzione di creare altre 1000 strade dove il limite di velocità sarà fissato a 30 km/h. Questi sforzi sono parte di una strategia più ampia per ridurre il numero di incidenti mortali, che nel 2024 avevano registrato dieci decessi in meno rispetto all’anno precedente, grazie a incroci messi in sicurezza.

Un’altra misura importante riguarda l’installazione di 40 nuovi Photored entro la fine del 2026, mirati a coprire gli incroci più ampi, dove il rischio di incidenti aumenta notevolmente quando si attraversa con il semaforo rosso. Patanè ha sottolineato l’importanza di questi interventi per garantire una maggiore sicurezza per tutti gli utenti della strada, in particolare per i pedoni, che rappresentano la maggior parte delle vittime di incidenti stradali nella capitale.

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