Il drammatico bilancio degli italiani coinvolti nell’incendio di Crans-Montana, avvenuto nel locale ‘Le Constellation‘, continua a crescere. Oggi, 4 gennaio 2026, l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha confermato che il numero delle vittime italiane è salito a quattro, con 14 feriti e due dispersi. Durante una commemorazione per le vittime, l’ambasciatore ha comunicato che l’identità della quarta vittima è stata rivelata alla famiglia, ma ha scelto di non divulgare ulteriori dettagli.
Ieri, il 3 gennaio, sono stati identificati tre italiani tra le vittime dell’incendio: Giovanni Tamburi, un sedicenne di Bologna, il milanese Achille Barosi, coetaneo di Tamburi, e il diciassettenne Emanuele Galeppini, originario di Genova. L’incidente ha colpito profondamente la comunità italiana e ha suscitato una forte risposta da parte delle autorità .
La commemorazione a Crans-montana
Questa mattina, oltre mille persone si sono riunite presso la chiesa cattolica di Crans-Montana per rendere omaggio alle 40 vittime dell’incendio. La cerimonia è stata officiata dal vescovo di Sion, Jean-Marie Lovey, il quale ha riferito di un messaggio di cordoglio inviato da Papa Leone XIV, che ha espresso la sua vicinanza alle famiglie colpite da questa tragedia. La commemorazione ha incluso anche una marcia in memoria delle vittime, alla quale hanno partecipato vigili del fuoco e forze dell’ordine locali. Durante la cerimonia, i partecipanti hanno deposto mazzi di fiori e corone davanti al locale in segno di rispetto.
Le note di “Hallelujah” del cantautore canadese Leonard Cohen hanno accompagnato la marcia, creando un’atmosfera di profonda commozione tra i presenti. Questo evento ha rappresentato un momento di unità e solidarietà per la comunità , che si è stretta attorno alle famiglie delle vittime.
Il lutto nazionale del 9 gennaio
Il presidente della Confederazione svizzera, Guy Parmelin, ha dichiarato che il 9 gennaio sarà una giornata di lutto nazionale in Svizzera. Durante la conferenza stampa, Parmelin ha annunciato che alle 14 di venerdì prossimo si osserverà un minuto di silenzio in memoria delle vittime. Le campane delle chiese suoneranno a lutto, segnalando l’importanza di questo momento di riflessione collettiva per tutto il paese.
La tragedia di Crans-Montana ha lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva, e le autorità continuano a lavorare per garantire che vengano fatte chiarezza e giustizia riguardo a quanto accaduto. Le indagini sono in corso, e si spera che possano fornire risposte alle famiglie e alla comunità colpita da questo drammatico evento.
