Il 4 gennaio 2026, una dichiarazione congiunta firmata da Brasile, Cile, Colombia, Messico, Uruguay e Spagna ha espresso un forte rifiuto nei confronti di ogni tentativo di ingerenza esterna nel controllo del Venezuela. Questo comunicato è una reazione diretta ai recenti commenti del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che aveva insinuato l’intenzione di Washington di “gestire” il Paese sudamericano e di accedere alle sue risorse petrolifere.
La posizione dei paesi latinoamericani e della spagna
I sei Paesi hanno manifestato preoccupazione per l’operazione militare che ha portato alla cattura del leader venezuelano Nicolás Maduro, sottolineando la necessità di rispettare i principi fondamentali del diritto internazionale. Nella loro dichiarazione, hanno affermato che le azioni militari eseguite unilateralmente nel territorio del Venezuela violano i principi della sovranità e dell’integrità territoriale degli Stati. La dichiarazione mette in evidenza come tali azioni possano costituire un precedente pericoloso per la pace e la sicurezza regionale, rischiando di compromettere la vita della popolazione civile.
Il comunicato sottolinea che le mire statunitensi sulle risorse venezuelane sono in contrasto con il diritto internazionale e rappresentano una minaccia per la stabilità politica, economica e sociale della regione. I firmatari hanno ribadito che la crisi in Venezuela deve essere risolta esclusivamente attraverso mezzi pacifici, promuovendo il dialogo e la negoziazione, nel rispetto della volontà del popolo venezuelano.
Riaffermare la pace in america latina
I sei Paesi hanno anche riaffermato il loro impegno per il riconoscimento dell’America Latina e dei Caraibi come una zona di pace, fondata sul rispetto reciproco e sulla soluzione pacifica delle controversie. Hanno lanciato un appello all’unità regionale, invitando a mettere da parte le differenze politiche di fronte a qualsiasi azione che possa compromettere la stabilità della regione.
In questo contesto, i firmatari hanno esortato il segretario generale delle Nazioni Unite e i meccanismi multilaterali competenti a contribuire alla de-escalation delle tensioni e a preservare la pace nella regione. La dichiarazione rappresenta un chiaro segnale di solidarietà tra i Paesi latinoamericani e una ferma opposizione a qualsiasi ingerenza esterna che possa minacciare la sovranità del Venezuela e della sua popolazione.
