Brignone si prepara per Milano Cortina 2026: inizia il primo allenamento con le compagne di squadra

Marianna Ritini

Gennaio 4, 2026

Federica Brignone si sta preparando intensamente per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026, che inizieranno il 6 febbraio. La campionessa italiana di sci alpino sta affrontando il suo percorso di recupero dopo il grave infortunio al ginocchio, con l’obiettivo di presentarsi al meglio ai Giochi. Oggi, per la prima volta, ha ripreso gli allenamenti insieme alle sue compagne di squadra nella suggestiva Val di Fassa. La notizia è stata comunicata dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (Coni), che ha condiviso sui propri canali social alcune immagini di una Federica sorridente, accompagnate dalla didascalia: “Abbiate Fede! Nove mesi dopo l’infortunio, Brignone torna ad allenarsi in gruppo in Val di Fassa. In quel sorriso c’è già tutto! Bentornata Tigre”.

Il percorso di recupero di Brignone

Brignone ha espresso chiaramente la sua determinazione a essere un’attrice protagonista alle Olimpiadi italiane, piuttosto che una semplice comparsa. Il suo impegno e la sua dedizione sono evidenti, e il suo obiettivo è quello di competere al massimo delle sue capacità. La campionessa ha affrontato un lungo e difficile processo di riabilitazione, ma il ritorno in pista rappresenta un passo fondamentale verso il suo sogno olimpico.

Il recupero dopo un infortunio come quello subito al ginocchio richiede non solo tempo, ma anche un approccio strategico e mirato. Brignone ha lavorato a stretto contatto con fisioterapisti e preparatori atletici per garantire che ogni aspetto della sua preparazione fosse ottimale. La scelta di tornare ad allenarsi in gruppo è un segnale positivo, che indica come la sciatrice stia ritrovando la fiducia nelle proprie capacità e nella sua condizione fisica.

La cerimonia di apertura e il ruolo di portabandiera

Il 6 febbraio, giorno della cerimonia di apertura delle Olimpiadi, Federica Brignone avrà l’onore di essere portabandiera della delegazione italiana a Cortina, insieme ad Amos Mosaner. Questo ruolo sottolinea non solo il suo status di atleta di punta, ma anche il riconoscimento del suo impegno e dei suoi successi nel mondo dello sci alpino. A Milano, i portabandiera saranno invece Federico Pellegrino e Arianna Fontana, entrambi atleti di grande prestigio.

Essere portabandiera rappresenta un momento di grande orgoglio per ogni atleta, un simbolo di rappresentanza e unità per la nazione. Brignone, con la sua esperienza e il suo carisma, sarà una figura ispiratrice per i suoi compagni di squadra e per tutti gli sportivi italiani. La sua presenza alla cerimonia di apertura sarà un momento significativo, non solo per la sua carriera, ma anche per il movimento sportivo italiano, che guarda con entusiasmo a questo importante evento.

Le aspettative sono alte e gli occhi di tutti saranno puntati su di lei e sulla sua performance. Brignone sta dimostrando che, nonostante le sfide affrontate, la passione e la determinazione possono portare a risultati straordinari.

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