Il 3 gennaio 2026, la città di Caracas si trova in uno stato di profonda inquietudine a seguito di un attacco militare condotto dagli Stati Uniti, che ha portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro. La testimonianza di Dora Gallo, rappresentante della comunità italiana nella capitale venezuelana, offre uno spaccato della situazione attuale. La Gallo ha descritto come la sua abitazione tremasse ad ogni esplosione, evidenziando il terrore che ha attraversato la popolazione, pur trovandosi a una certa distanza dal centro degli scontri.
La situazione a Caracas
Dopo i bombardamenti, Dora Gallo ha deciso di uscire per osservare la città . La sua descrizione è inquietante: le strade di Caracas sono deserte, senza automobili o motociclette in circolazione. “Non ho visto nemmeno militari”, ha dichiarato, evidenziando la sensazione di isolamento che pervade la capitale. La cittadina, originaria del Venezuela, ha anche riferito della sua visita al supermercato, dove ha trovato lunghe file di persone in attesa di acquistare beni di prima necessità . “Stiamo bene, grazie a Dio”, ha commentato, ma il senso di shock per gli eventi recenti è palpabile.
Le reazioni all’attacco
L’attacco statunitense ha suscitato reazioni contrastanti sia in Venezuela che a livello internazionale. Dopo la cattura di Maduro, la situazione politica è diventata ancora più instabile, con figure come il Nobel per la pace, Machado, che hanno chiesto un cambio di leadership. La comunità internazionale si trova ora a dover affrontare le conseguenze di queste azioni, mentre i cittadini di Caracas vivono un momento di grande incertezza e paura.
L’impatto sulla vita quotidiana
La vita quotidiana a Caracas è stata drasticamente alterata dalla recente escalation di violenza. Le famiglie si trovano a fronteggiare non solo la paura per la propria sicurezza, ma anche le difficoltà nel reperire beni essenziali. La testimonianza di Gallo mette in luce come la popolazione stia cercando di adattarsi a una nuova realtà , dove la normalità è stata stravolta. La mancanza di mezzi di trasporto e la presenza di lunghe code nei negozi sono solo alcuni dei segnali che indicano come la vita nella capitale venezuelana sia cambiata in modo repentino.
La situazione a Caracas è quindi complessa e in continua evoluzione, con la popolazione che cerca di trovare un equilibrio in un contesto di crescente instabilità .
