Dal 26 dicembre 2025, la Valtiberina e l’area dell’Alto Casentino, situate nella provincia di Arezzo, sono state teatro di un intenso fenomeno sismico. Oltre 50 eventi tellurici hanno interessato questa regione, suscitando preoccupazione tra la popolazione locale. Nelle prime ore del 3 gennaio 2026, una nuova scossa ha colpito Anghiari, avvertita in particolare da chi abita ai piani superiori degli edifici.
Il sisma del 3 gennaio
Alle 4.38 di sabato 3 gennaio, una scossa di magnitudo 2.6 ha avuto il suo epicentro ad Anghiari. Pochi minuti prima, alle 4.35, un’altra scossa di magnitudo 2.0 era stata registrata a Sansepolcro, mentre alle 2.46 un evento sismico di pari intensità si era verificato a Verghereto. Questi eventi fanno parte di una sequenza di scosse che ha caratterizzato l’area negli ultimi giorni, creando una certa apprensione tra i residenti.
Attività sismica nella Valtiberina
Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), dal 26 dicembre 2025 a oggi, si sono registrati oltre 50 eventi sismici, tutti di lieve entità . Gli esperti hanno spiegato che questo fenomeno rientra nella normale attività sismica della zona e non rappresenta una minaccia per la popolazione. Tuttavia, la sequenza di scosse ha destato l’attenzione delle autorità locali.
Il terremoto del 2 gennaio e le conseguenze
La sequenza di eventi sismici ha avuto un inizio significativo la sera del 2 gennaio, quando alle 20.53 è stata registrata una scossa di magnitudo 3.5, con epicentro a otto chilometri da Verghereto. Questo terremoto è stato avvertito in un’ampia area, interessando non solo la provincia di Arezzo, ma anche quelle di Forlì-Cesena e Firenze. Prima di questo evento principale, alle 20.25, si era verificata una scossa di magnitudo 2.4, seguita da un’altra di magnitudo 2.0 alle 21.11, confermando il tipico andamento di uno sciame sismico.
Monitoraggio e rassicurazioni delle autoritÃ
Dai controlli effettuati dai Comuni colpiti, non sono stati segnalati danni a persone o cose. Giampaolo Tellini, sindaco di Chiusi della Verna, ha rassicurato i cittadini affermando: “Al momento non si segnalano criticità ”. Le autorità locali continuano a monitorare attentamente la situazione, esortando la popolazione a mantenere la calma e a seguire solo le comunicazioni ufficiali. La situazione rimane sotto osservazione, mentre gli esperti analizzano i dati per comprendere meglio il fenomeno sismico in corso.
