Mel Gibson festeggia 70 anni: una carriera tra polemiche e successi a Hollywood

Lorenzo Di Bari

Gennaio 3, 2026

Mel Gibson, icona del cinema d’azione e regista di successo, festeggia oggi, 3 gennaio 2025, il suo 70° compleanno. Nato nel 1956 a Peekskill, New York, da Hutton Gibson, scrittore di origini britanniche, e Anne Reilly, irlandese, Mel è il sesto di dieci figli. Con una carriera che vanta oltre 60 film, 6 pellicole dirette e più di 10 produzioni attraverso la sua casa di produzione, Icon Productions, Gibson ha saputo ritagliarsi un posto di rilievo nell’industria cinematografica.

Nel corso degli anni, Gibson ha suscitato l’interesse del pubblico non solo per i suoi progetti cinematografici, ma anche per la sua vita personale. Nel 1985, è stato nominato “l’uomo più sexy del mondo” dal magazine People, segnando l’inizio di una lunga carriera costellata di successi e controversie.

Le polemiche che lo hanno accompagnato

Mel Gibson non è estraneo a polemiche e scandali. Nel 1995, l’attrice Winona Ryder ha rivelato che durante una festa, Gibson l’ha offesa con insulti antisemiti. Nel 2006, è stato arrestato per guida in stato di ebbrezza e, cinque anni dopo, ha affrontato accuse di maltrattamento nei confronti della sua ex compagna Oksana Grigorieva, con cui ha patteggiato una pena di tre anni di libertà vigilata e l’obbligo di frequentare un centro di riabilitazione per alcolisti. Nel 2025, il presidente Donald Trump, recentemente rieletto, ha nominato Gibson ambasciatore speciale, insieme a Jon Voight e Sylvester Stallone, con l’intento di rinvigorire l’industria cinematografica americana.

I lavori più noti di Mel Gibson

La carriera di Gibson è stata segnata da successi straordinari, in particolare con le saghe d’azione “Mad Max” e “Arma letale“. Oltre ai ruoli d’azione, ha dimostrato la sua versatilità interpretando ruoli più complessi, come in “Amleto” di Franco Zeffirelli e “Maverick“. La sua carriera da regista è iniziata nel 1993 con “L’uomo senza volto“, ma è stato con “Braveheart – Cuore impavido” nel 1995 che ha raggiunto l’apice, vincendo 5 premi Oscar. Nel 2004, ha diretto “La Passione di Cristo“, un film controverso che ha suscitato dibattiti su temi di violenza e antisemitismo. Jim Caviezel, che ha interpretato Gesù, ha dichiarato di aver pagato un prezzo alto per il ruolo, ma non si è mai pentito della sua scelta.

Dopo oltre vent’anni, Gibson è pronto a tornare alla regia con “La Resurrezione di Cristo“, un sequel di “La Passione di Cristo” che sarà distribuito in due parti. La prima parte debutterà il 26 marzo 2027, Venerdì Santo, e la seconda il 6 maggio, giorno dell’Ascensione. Nel cast figurano attori come Jaakko Ohtonen nel ruolo di Gesù e Mariela Garriga come Maria Maddalena.

La vita privata di Mel Gibson

Recentemente, Mel Gibson ha annunciato la separazione dalla sceneggiatrice Rosalind Ross, comunicazione ufficializzata attraverso il magazine People. La coppia, che si era conosciuta nel 2014, non si è mai sposata e ha avuto un figlio, Lars, nel 2017. Gibson ha un totale di nove figli, un numero che lo colloca al secondo posto tra i genitori più prolifici di Hollywood, dopo Eddie Murphy. Dalla sua prima moglie, Robyn Moore, ha avuto sette figli, mentre dalla relazione con Oksana Grigorieva è nata Lucia. La separazione da Robyn è stata tra le più costose di Hollywood, con un divorzio che ha raggiunto oltre 400 milioni di dollari.

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