Massimiliano Alรฌ, psicologo dell’associazione Psicologi dei Popoli, si trova a Crans Montana, in Svizzera, per offrire supporto alle famiglie colpite dal tragico rogo del Le Constellation, avvenuto nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1 gennaio 2026. Alรฌ e il suo team di esperti sono giunti nel pomeriggio del 2 gennaio 2026, pronti a fornire assistenza psicologica a chi sta affrontando un momento di grande sofferenza e incertezza.
Il ruolo degli psicologi in situazioni di emergenza
Il team di Massimiliano Alรฌ ha avviato un dialogo con le famiglie coinvolte, cercando di stabilire una connessione empatica senza invadere il loro spazio. “Cerchiamo di trovare la giusta distanza, siamo presenti ma lasciamo alle famiglie spazio di esprimersi”, ha dichiarato Alรฌ. L’importanza di una presenza discreta รจ fondamentale in momenti di crisi, dove le emozioni possono essere intense e difficili da gestire. La comunicazione รจ essenziale, e Alรฌ sottolinea come “attendersi alle notizie ufficiali รจ quello che dร il sonno”. In situazioni come quella attuale, dove l’incertezza regna sovrana, รจ cruciale mantenere un contatto umano e offrire sostegno.
Il rogo ha coinvolto anche cittadini italiani, e l’attivazione di supporto psicologico รจ stata immediata e nazionale. Undici psicologi sono stati inviati sul posto per collaborare con i funzionari della protezione civile e fornire assistenza. Alรฌ ha evidenziato la necessitร di “non invadere le famiglie”, ma di essere un punto di riferimento per chi sta affrontando il dolore e l’attesa.
Il dolore delle famiglie e il supporto emotivo
Le famiglie colpite dal rogo si trovano in una situazione di grande vulnerabilitร e attesa. “Oggi inizia a salire la rabbia. Non รจ recente ma ci consuma”, ha affermato Alรฌ, evidenziando il peso emotivo che questo evento ha su di loro. La frustrazione e l’ansia si accumulano mentre le famiglie attendono notizie sui loro cari, alcuni dei quali risultano ancora non identificati. “Tutte le famiglie sono qui e si attaccano a quei cinque non identificati. ร un sentimento umano”, ha aggiunto.
Un esempio toccante รจ quello di una famiglia svizzera che ha richiesto supporto per comunicare un decesso. Alรฌ ha spiegato che รจ fondamentale “stare accanto e poter resistere a quella sofferenza”. La sensibilitร nel trattare tali argomenti รจ cruciale, e il team di psicologi si impegna a trovare il giusto equilibrio tra presenza e rispetto per i momenti di intimitร delle famiglie.
Il supporto ai giovani e la loro resilienza
I ragazzi, spesso, affrontano il dolore in modo diverso rispetto agli adulti. Alรฌ ha notato che i giovani tendono a “fare molto piรน gruppo da soli”, cercando di elaborare la loro esperienza in un modo che puรฒ apparire piรน collettivo. Nonostante il numero limitato di giovani presenti, la loro unione diventa un elemento di forza in un contesto cosรฌ difficile. “Cercano di elaborare in un modo diverso le loro situazioni”, ha osservato Alรฌ, sottolineando l’importanza di supportarli nel loro processo di guarigione.
Il dolore che queste famiglie stanno vivendo non passa inosservato. Alรฌ ha condiviso la sua impressione piรน forte: “L’immagine che mi รจ piรน rimasta impressa รจ il dolore di queste famiglie, qua da giorni ad aspettare e resistere. ร un segno di grande forza e coraggio“. La resilienza umana emerge in momenti di crisi, e Alรฌ ha messo in evidenza come, anche nel dolore, si possa scorgere la vera umanitร delle persone.
Il lavoro degli psicologi in situazioni di emergenza รจ fondamentale per sostenere coloro che affrontano il dolore e l’incertezza. La loro presenza, pur mantenendo una giusta distanza, offre un supporto vitale in un periodo di grande fragilitร emotiva.
