Attacco degli Stati Uniti in Venezuela, Schlein e Conte denunciano violazione del diritto internazionale da parte di Trump

Lorenzo Di Bari

Gennaio 3, 2026

L’azione militare condotta dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in Venezuela ha sollevato forti polemiche e condanne, configurandosi come una chiara aggressione a uno Stato sovrano, in violazione del diritto internazionale. La leader del Partito Democratico, Elly Schlein, ha espresso la sua posizione in una nota ufficiale, dopo una riunione della segreteria del partito tenutasi il 3 gennaio 2025, in risposta all’attacco che ha portato alla cattura del presidente Nicolas Maduro e di sua moglie, Cilia Flores.

Dichiarazioni di Elly Schlein

Durante la riunione, Schlein ha sottolineato che, sebbene il Partito Democratico abbia sempre condannato il regime di Maduro e le sue violazioni dei diritti umani, ciò non giustifica l’aggressione militare statunitense. “Nemmeno le sue ripetute violazioni di diritti umani in Venezuela possono però giustificare altre violazioni gravi del diritto internazionale”, ha affermato, evidenziando come la democrazia non possa essere esportata attraverso la forza. La leader ha espresso preoccupazione per il futuro del popolo venezuelano, auspicando una transizione pacifica verso la democrazia. Ha anche menzionato la situazione dei connazionali italiani in Venezuela, in particolare il caso di Alberto Trentini, di cui è stata richiesta la liberazione.

Reazioni politiche in Italia

Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha condiviso la sua opinione sui social, affermando che l’aggressione americana non ha alcuna base giuridica e rappresenta una violazione del diritto internazionale. Ha chiesto al governo di Giorgia Meloni di condannare gli attacchi e di tutelare i cittadini italiani presenti in Venezuela. Conte ha messo in guardia sulla necessità di garantire che le regole internazionali siano rispettate da tutti, senza eccezioni, e ha ribadito che la natura del governo di Maduro non può giustificare l’aggressione a uno Stato sovrano.

Posizioni di altri esponenti politici

Anche Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi e Sinistra hanno condannato l’attacco militare, definendolo inaccettabile e chiedendo una reazione immediata da parte della comunità internazionale. Hanno sottolineato che le accuse legate al narcotraffico non possono giustificare tali azioni. Il segretario di Più Europa, Riccardo Magi, ha evidenziato come l’attacco degli Stati Uniti vada oltre le legittime pressioni che la comunità internazionale può esercitare sul regime di Maduro, avvertendo del rischio di destabilizzare ulteriormente gli equilibri internazionali.

Opinioni di Matteo Renzi e Carlo Calenda

Il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ha descritto Maduro come un dittatore che ha privato della libertà milioni di venezuelani, ma ha anche criticato le modalità con cui Trump ha gestito la situazione. Renzi ha sottolineato l’importanza di un’azione diplomatica efficace da parte delle istituzioni europee. Da parte sua, Carlo Calenda ha affermato che il rovesciamento di Maduro rappresenta una buona notizia per il popolo venezuelano, ma ha espresso preoccupazione per il modo in cui è avvenuto, auspicando una stabilizzazione della situazione attraverso il coinvolgimento dell’opposizione venezuelana.

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