Un tragico incidente ha colpito il mondo dello scialpinismo questa mattina, 15 gennaio 2025, quando un uomo di 50 anni, originario di Venezia, ha perso la vita a causa di una valanga. L’episodio si è verificato mentre l’atleta si trovava insieme a un amico nel Vajo Gabele, situato nelle Piccole Dolomiti, nei pressi di Recoaro Terme, in provincia di Vicenza.
Dettagli dell’incidente
Il distacco della neve, mescolata a sassi, è avvenuto mentre i due scialpinisti stavano completando la parte finale della loro discesa. La valanga ha travolto il 50enne, che ha subito gravissimi traumi alla testa e all’addome, colpendo ripetutamente le rocce affioranti. Il compagno di avventura, fortunatamente rimasto illeso e solo sfiorato dalla slavina, ha dato l’allerta, raggiungendo il corpo dell’amico e tentato di estrarlo dalla neve.
Intervento dei soccorsi
Immediatamente dopo la segnalazione, il Soccorso alpino di Recoaro – Valdagno è intervenuto sul luogo dell’incidente, coadiuvato dall’elicottero di Treviso Emergenza. Una volta calati sul posto, i tecnici di elisoccorso e l’equipe medica hanno tentato di prestare soccorso, ma per il 50enne non c’era più nulla da fare: il medico ha potuto solo constatarne il decesso.
Reazioni e conseguenze
L’amico, dopo aver assistito alla tragica scena, è stato portato a valle per ricevere supporto. La salma dell’uomo deceduto è stata recuperata e successivamente affidata ai carabinieri per le procedure di rito. L’incidente ha scosso la comunità degli appassionati di montagna, evidenziando i rischi connessi a pratiche come lo scialpinismo, soprattutto in condizioni meteorologiche avverse.
