La notte di Capodanno del 2025 ha segnato una tragedia a Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio devastante ha colpito il bar Le Constellation, causando la morte di oltre 40 persone e lasciando più di 100 feriti, molti dei quali giovanissimi. Tra le vittime ci sono anche diversi italiani, alcuni dei quali risultano dispersi.
L’incendio, che si è sviluppato durante una festa di Capodanno, ha preso piede in modo repentino. Le autorità locali hanno escluso l’ipotesi di dolo e stanno ora indagando sul rispetto delle norme di sicurezza, in particolare sulla presenza di adeguate uscite di emergenza. Video girati dai sopravvissuti la notte della tragedia hanno fornito ulteriori dettagli sull’origine del rogo, che ha colpito in modo particolare giovani presenti nel locale.
Il momento fatale: brindisi e fiamme
Le immagini e le testimonianze raccolte indicano che l’incendio è scaturito da una candela scintillante applicata su una bottiglia di champagne durante un brindisi. Questa candela ha toccato il soffitto del locale, rivestito con materiale altamente infiammabile, innescando una fiammata che si è rapidamente diffusa. Le autorità svizzere hanno parlato di un possibile fenomeno di flashover, in cui un incendio localizzato si trasforma in un rogo generalizzato, rendendo quasi impossibile la sopravvivenza per chi si trova all’interno. Le vie di fuga, ridotte e anguste, hanno ulteriormente complicato l’evacuazione durante il panico che ha seguito l’innesco delle fiamme.
Le testimonianze di chi ha vissuto l’incendio
Testimoni oculari hanno descritto scene di caos e terrore. Adrien, un giovane presente all’esterno del locale, ha raccontato di aver visto fumi densi e neri fuoriuscire dal bar, seguito da fiamme visibili pochi minuti dopo. La situazione è rapidamente degenerata, con persone in preda al panico che cercavano di fuggire, rompendo finestre per uscire. Alcuni ragazzi, Emma e Albane, hanno descritto l’istante in cui il soffitto in legno ha preso fuoco, costringendoli a correre verso l’uscita mentre il locale veniva avvolto dalle fiamme. I vigili del fuoco e la polizia sono giunti sul posto in tempi brevi, ma la situazione era già drammatica.
Italiani coinvolti: la posizione della Farnesina
Tra le vittime ci sono anche diversi italiani. Il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha confermato che risultano 19 italiani dispersi e circa una dozzina di connazionali ricoverati in vari ospedali svizzeri. L’ambasciatore italiano a Berna, Gian Lorenzo Cornado, ha indicato che tra i dispersi ci sarebbero sei italiani, ma la lista ufficiale non è ancora stata ricevuta. La confusione regna, con Tajani che ha sottolineato la difficoltà nell’identificazione delle vittime, molte delle quali presentano gravi ustioni. Tre feriti sono stati trasferiti in Italia con elicotteri e ricoverati all’ospedale Niguarda di Milano, tra cui due minorenni di 16 anni.
Le autorità italiane hanno attivato una task force e una linea di emergenza per supportare le famiglie e facilitare la comunicazione riguardo ai connazionali coinvolti. Il processo di identificazione delle vittime potrebbe richiedere giorni o settimane, rendendo la situazione ancora più complessa. La polizia scientifica italiana è pronta a contribuire nell’identificazione dei corpi, mentre le difficoltà nel riconoscere i feriti aumentano a causa della mancanza di documenti o del loro stato di salute critico.
