Libro dei Fatti, il presidente dell’Accademia della Crusca: “Importante anche per la lingua”

Franco Fogli

Dicembre 19, 2025

Il 19 dicembre 2025, presso la storica sede dell’Accademia della Crusca a Firenze, il professor Paolo D’Achille ha ricevuto una delle prime copie del volume “Il Libro dei Fatti“, edito da Adnkronos. Questo testo, descritto come un importante strumento informativo, si propone di facilitare la consultazione di dati e notizie in vari ambiti, risultando particolarmente utile per coloro che incontrano difficoltà nella navigazione online.

Il libro dei fatti: un’importante risorsa

Il Libro dei Fatti” è un’enciclopedia che raccoglie eventi significativi sia a livello mondiale che nazionale, fornendo una chiave di lettura per orientarsi tra le notizie che hanno caratterizzato gli ultimi due anni. Paolo D’Achille, attuale presidente dell’Accademia della Crusca e docente di Linguistica Italiana all’Università degli Studi Roma Tre, ha elogiato l’opera, sottolineando il suo valore non solo informativo ma anche linguistico. “Sfogliando il Libro dei Fatti si possono trarre indicazioni ed elementi su cui riflettere”, ha affermato D’Achille, evidenziando l’importanza di un’opera che preserva la ricchezza della lingua italiana.

Un riconoscimento prestigioso

La cerimonia di consegna si è svolta nella Villa medicea di Castello, un luogo simbolico per la cultura italiana, dove il professor D’Achille ha ricevuto il volume a nome di Pippo Marra, presidente del Gruppo Adnkronos e Cavaliere del Lavoro. Questo gesto sottolinea l’importanza dell’opera e il suo impatto nel panorama informativo italiano. La presenza di D’Achille, figura di spicco nel campo della linguistica e custode della tradizione linguistica italiana, conferisce ulteriore prestigio al volume.

Un’opera per tutti

Il Libro dei Fatti” si presenta come una risorsa accessibile, pensata per un pubblico ampio. La sua struttura rende facile la consultazione, permettendo a chiunque di trovare informazioni utili senza dover affrontare la complessità del web. Questo aspetto è particolarmente rilevante in un’epoca in cui la disinformazione e la difficoltà di reperire notizie affidabili sono sempre più diffuse. Con l’edizione del 2025, Adnkronos si propone di rispondere a queste sfide, offrendo un’opera che non solo informa ma educa, contribuendo alla diffusione della cultura e della conoscenza.

La cerimonia di consegna e l’importanza del volume evidenziano un momento significativo per il mondo dell’informazione e per la lingua italiana, sottolineando come opere di questo tipo possano svolgere un ruolo cruciale nel mantenere viva la tradizione culturale del paese.

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