Lazio: perquisizioni per tentata estorsione e minacce a Claudio Lotito

Marianna Ritini

Dicembre 5, 2025

I carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno avviato una serie di perquisizioni il 5 dicembre 2025, in relazione a cinque individui indagati per tentata estorsione e manipolazione del mercato ai danni del presidente della Lazio, Claudio Lotito. Le operazioni hanno portato al sequestro di vari dispositivi elettronici, tra cui tablet, computer e smartphone, rinvenuti sia nelle abitazioni che negli uffici degli indagati.

Dettagli delle perquisizioni

Le perquisizioni sono state disposte dai pubblici ministeri della Capitale, che hanno avviato l’inchiesta a seguito delle denunce presentate da Lotito. Gli indagati sono accusati di aver messo in atto ripetuti atti di minaccia nei confronti del presidente della Lazio, utilizzando canali come social media, email e telefonate anonime. L’obiettivo sarebbe stato quello di costringere Lotito a cedere il capitale della società calcistica.

In particolare, il reato di manipolazione del mercato è al centro delle indagini. Ai cinque indagati viene contestato di aver collaborato con soggetti non ancora identificati per diffondere notizie false tramite social e una testata online. Queste notizie riguardano una presunta imminente cessione del pacchetto di controllo da parte di Lotito, la situazione di quasi fallimento della società e l’intenzione, sempre infondata, di far retrocedere la Lazio. Tali affermazioni avrebbero avuto lo scopo di alterare il valore delle azioni della società quotata in Borsa.

Analisi del materiale sequestrato

Il materiale sequestrato dai carabinieri sarà oggetto di un’analisi approfondita per determinare se ci sia una regia dietro le minacce e le diffamazioni subite da Lotito. Tra le evidenze raccolte, emerge che uno degli indagati avrebbe commissionato lo striscione “Lotito libera la Lazio”, che è stato esposto su un aereo durante l’estate scorsa, sorvolando il centro sportivo di Formello. Questa azione ha ulteriormente evidenziato le tensioni e le pressioni di cui è stato oggetto il presidente della Lazio.

Le indagini proseguono con l’obiettivo di fare chiarezza su questi eventi e di identificare eventuali ulteriori complici coinvolti nella manovra di manipolazione e estorsione. La situazione si presenta complessa e delicata, con implicazioni significative per la reputazione della società calcistica e per il suo presidente, già sotto i riflettori per le sue scelte e le sue strategie di gestione.

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