I sorteggi dei Mondiali e le battute di Robin Williams su Blatter nel 1994

Marianna Ritini

Dicembre 5, 2025

Il 5 dicembre 2025 rappresenta una data significativa per il calcio mondiale, poiché negli Stati Uniti si svolge il sorteggio per i gironi della prossima Coppa del Mondo. Questo evento riporta alla mente i ricordi di un’altra edizione memorabile, quella del 1994, quando l’attore Robin Williams, sul palco con l’allora segretario della FIFA Sepp Blatter, regalò momenti indimenticabili al pubblico presente al Caesar Palace di Las Vegas.

Il ritorno del sorteggio negli Stati Uniti

I sorteggi di questo Mondiale si tengono 31 anni dopo l’ultima volta che si sono svolti negli Stati Uniti. La rassegna iridata, prevista per la prossima estate, coinvolgerà anche il Messico e il Canada. L’Italia, per accedere al proprio gruppo, dovrà superare i playoff programmati per il mese di marzo 2026. Fino ad allora, il suo posto rimane vacante, contrassegnato da una X.

La scelta di tenere il sorteggio in un luogo iconico come Las Vegas non è casuale. La città è conosciuta per la sua vivacità e per la sua storia legata al gioco, il che la rende un palcoscenico perfetto per un evento di tale portata. La FIFA ha deciso di ripetere l’esperienza di 31 anni fa, quando l’atmosfera era carica di aspettativa e divertimento.

Ricordi del passato: Robin Williams e Sepp Blatter

Il sorteggio del 1994 è ricordato non solo per l’importanza sportiva, ma anche per il contributo di Robin Williams, che con il suo umorismo ha reso l’evento memorabile. L’attore, scomparso nel 2014, ha intrattenuto il pubblico con battute e gag, prendendo di mira Sepp Blatter. Durante la serata, Williams ha scherzato sul nome del dirigente, trasformando “Blatter” in “Bladder”, termine inglese per “vescica”, e ripetendo la battuta più volte, suscitando risate tra i presenti.

Un momento emblematico è stato quando Blatter, nel congedarsi, ha fatto riferimento al personaggio di Williams nel film “Mrs. Doubtfire”, sottolineando l’atmosfera amichevole e divertente che caratterizzava la serata. La risposta di Williams, sempre sul tono scherzoso, ha reso l’interazione tra i due ancora più memorabile.

Un’eredità duratura

L’evento di oggi non è solo un semplice sorteggio, ma un richiamo a un’epoca in cui il calcio e l’intrattenimento si intrecciavano in modo unico. La presenza di una figura come Robin Williams ha dimostrato come il calcio possa andare oltre il campo di gioco e diventare un fenomeno culturale. La FIFA, da allora, non ha più invitato un comico di tale calibro a partecipare a eventi ufficiali, segno che l’eredità di quel sorteggio è rimasta viva nella memoria collettiva.

Il sorteggio di oggi, quindi, non è solo un momento di attesa per le squadre e i tifosi, ma un’occasione per riflettere su come il calcio possa unire le persone, creando ricordi che durano nel tempo. Con l’aspettativa di scoprire i gironi, il mondo del calcio si prepara a un altro capitolo della sua storia, mentre gli appassionati si preparano a rivivere l’emozione di un evento che, come nel 1994, promette di rimanere impresso nella memoria collettiva.

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