Allerta tra gli esorcisti: “Dalla profanazione alle pratiche sessuali in chiesa”

Franco Fogli

Novembre 29, 2025

L’Associazione Internazionale degli Esorcisti ha lanciato un allarme riguardo a una serie di atti di profanazione che si stanno verificando in Italia e all’estero. Questa denuncia è stata emessa dopo un recente episodio di sacrilegio avvenuto nella chiesa di San Nicola di Bari, situata a Ostia, un comune del litorale romano. Il 25 novembre 2025, alcuni individui non identificati hanno compiuto un’azione che ha suscitato indignazione: hanno profanato il luogo di culto utilizzando escrementi umani, lasciandoli in vari punti, incluso l’altare. Gli esorcisti parlano di una vera e propria “strategia” dietro a tali atti, che considerano un attacco diretto alla fede e alla dignità religiosa.

Il caso di Ostia e altri atti sacrileghi in Italia

L’episodio di Ostia non è un caso isolato, ma si inserisce in un contesto più ampio di sacrilegi che hanno colpito diverse chiese italiane. Gli esorcisti hanno richiamato l’attenzione su quanto accaduto anche in Piemonte, dove, all’inizio di novembre, nella chiesa parrocchiale dell’Assunzione di Maria Vergine a Casale Monferrato, è stato bruciato un testo sacro e abbandonata immondizia al centro della navata. Questi atti sono stati associati ai festeggiamenti di Halloween, una ricorrenza che gli esorcisti considerano pericolosa e che spesso porta a comportamenti inappropriati. Inoltre, a Salsasio di Carmagnola, un episodio di particolare gravità ha visto una coppia sorpresa dal parroco mentre consumava atti sessuali all’interno della chiesa. Questi eventi hanno spinto le comunità religiose a organizzare messe riparatorie per affrontare il dolore e l’indignazione causati da tali profanazioni.

Atti di profanazione anche all’estero

Non solo in Italia, ma anche all’estero si registrano episodi di profanazione che hanno sollevato forti polemiche. In Francia, durante lo scorso Halloween, una chiesa sconsacrata di Montpellier è stata teatro di un evento del festival “Ex Tenebris Lux“, intitolato “Dark Halloween“. La cerimonia ha incluso performance che richiamavano pratiche di messa nera, suscitando la reazione dell’arcivescovo di Montpellier, Mons. Norbert Turini, e dei fedeli, che hanno avviato una petizione per esprimere il loro sdegno. L’arcivescovo ha sottolineato l’importanza del rispetto reciproco tra i cittadini, indipendentemente dalle loro credenze religiose, evidenziando la necessità di mantenere la sacralità dei luoghi di culto.

Una strategia di profanazione?

Gli esorcisti hanno osservato che gli atti di sacrilegio sembrano seguire una strategia ben definita, che va oltre il semplice vandalismo. Dalla sottrazione di ostie e vasi sacri, come avvenuto alla fine di ottobre nella chiesa del Monastero di Santa Margherita a Bevagna, si è passati a profanazioni più gravi, realizzate anche in pieno giorno, mirate a provocare scandalo tra i fedeli. Questi gesti sono considerati inaccettabili e richiamano alla mente atti di profanazione avvenuti in luoghi storici e simbolici, come l’Altare della Confessione nella Basilica di San Pietro. L’Associazione Internazionale degli Esorcisti ha espresso la propria vicinanza e solidarietà a tutte le diocesi e comunità parrocchiali colpite da questi eventi, invitando a una riflessione collettiva sulla sacralità dei luoghi di culto e sulle sfide che la fede deve affrontare in tempi moderni.

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