Manovra, il centrodestra accelera sugli emendamenti: focus su casa, famiglie e imprese

Lorenzo Di Bari

Novembre 14, 2025

Il 14 novembre 2025, la Commissione Bilancio di Palazzo Madama si prepara a ricevere una serie di emendamenti cruciali da parte della maggioranza. Le proposte, che dovranno essere presentate entro le ore 10, riguardano temi di rilevante importanza come la rottamazione, gli affitti brevi, le pensioni e la tassazione dei dividendi. La Premier Giorgia Meloni, durante un incontro avvenuto all’inizio della settimana a Palazzo Chigi, ha sottolineato l’importanza di mantenere invariati i saldi della legge di bilancio. Nonostante ciò, i partiti della coalizione continuano a sostenere le proprie misure chiave da includere nella manovra. Il partito di Meloni, Fratelli d’Italia, si mostra cauto e concentrato su miglioramenti della legge senza stravolgere l’impianto già esistente. L’attenzione rimane focalizzata su famiglie e imprese, mentre è stata esclusa l’introduzione di una patrimoniale sui redditi elevati, come confermato dal relatore Guido Liris.

Rottamazione e pensioni, i temi caldi

La rottamazione e le pensioni rappresentano i punti focali delle proposte avanzate dalla Lega, guidata da Matteo Salvini. Il partito intende spingere per una rottamazione più ampia, che includa anche gli accertamenti fiscali in corso. Tuttavia, la questione delle coperture finanziarie resta aperta, poiché i saldi della manovra non possono essere alterati, come confermato anche dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Tra gli emendamenti attesi, vi sono proposte riguardanti le pensioni, in particolare per quanto concerne Opzione Donna, che è stata esclusa dal disegno di legge approvato dal governo. Si prevede anche la presentazione di misure per l’anticipo pensionistico, simili a quelle della quota 103, anch’essa assente nella manovra attuale. La Lega ha già raccolto le proposte interne, stabilendo un limite di dieci emendamenti per ogni senatore, e attualmente conta 29 eletti.

Sul fronte di Forza Italia, il partito ha tenuto una riunione il giorno precedente per discutere la manovra. Alla presenza del segretario Antonio Tajani e di altri esponenti chiave, come Maurizio Gasparri e Deborah Bergamini, sono state confermate le priorità per il partito: casa, sicurezza, imprese e temi legati a sanità, editoria, disabilità e animali. Tra le richieste principali di Forza Italia vi è la revisione dell’articolo 18 riguardante la doppia tassazione dei dividendi per le holding e una riduzione della cedolare secca sugli affitti brevi, proposta di abbassamento dal 26% al 23%. Il partito chiede anche un incremento del supporto per le forze dell’ordine, con particolare attenzione agli aspetti pensionistici, e la cancellazione della stretta sulle compensazioni dei crediti.

Prossime fasi di discussione

I gruppi parlamentari si preparano a selezionare gli emendamenti da presentare, con una previsione di circa 250 proposte provenienti da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e alleati. La fase successiva prevede un’analisi di ammissibilità, che richiederà il parere del governo. L’esame in Commissione Senato è programmato per il 3 dicembre, con l’obiettivo di ottenere il via libera dall’Aula di Palazzo Madama nella settimana del 15 dicembre e dalla Camera entro la fine dell’anno, prima delle festività natalizie.

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