Ucraina, von der Leyen: “Putin sfrutta l’inverno come arma, ma non avrà successo”

Marianna Ritini

Novembre 13, 2025

La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha annunciato durante la sessione plenaria del Parlamento a Bruxelles, il 13 novembre 2025, misure decisive per affrontare le aggressioni russe contro l’Ucraina. Von der Leyen ha dichiarato che l’Unione Europea si impegnerà a stabilizzare la rete energetica ucraina e a proteggere le infrastrutture critiche attraverso l’adozione di nuove attrezzature anti-drone.

La presidente ha sottolineato che il presidente russo, Vladimir Putin, sta cercando di utilizzare l’inverno come strumento di guerra per mettere in difficoltà l’Ucraina, bombardando le sue infrastrutture energetiche. “La scorsa settimana, la Russia ha lanciato oltre 40 missili e quasi 500 droni contro le nostre strutture energetiche. Due centrali elettriche sono state distrutte. Putin sta cercando di terrorizzare il popolo ucraino e di congelare l’Ucraina fino alla sottomissione”, ha affermato von der Leyen.

Misure di supporto per l’ucraina

Von der Leyen ha dichiarato che l’Unione Europea continuerà a supportare l’Ucraina, riparando i danni causati dagli attacchi russi e stabilizzando la rete energetica. “Prevediamo di esportare oltre 2 gigawatt di elettricità dalla nostra Unione all’Ucraina”, ha aggiunto. La presidente ha anche evidenziato l’importanza di proteggere le infrastrutture critiche con attrezzature anti-drone, affermando che quest’inverno sarà cruciale per il futuro del conflitto e che la risposta europea deve essere all’altezza della sfida.

In merito al supporto finanziario, von der Leyen ha proposto un prestito dell’Unione Europea basato sui beni congelati della Banca centrale russa come opzione efficace per sostenere l’Ucraina nei prossimi anni. Ha accolto con favore l’impegno del Consiglio Europeo di coprire il fabbisogno finanziario dell’Ucraina per i prossimi due anni, sottolineando che si stanno esplorando diverse opzioni per realizzare questo obiettivo. Tra queste, la presidente ha menzionato la possibilità di raccogliere fondi attraverso il margine di bilancio o stipulare un accordo intergovernativo.

Richiesta di maggiore pressione sulla russia

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che è necessaria una maggiore pressione sulla Russia, evidenziando che l’industria militare russa sta aumentando la produzione. In un post su X, Zelensky ha affermato che la Russia non sembra intenzionata a fermarsi e che potrebbero pianificare una guerra su larga scala. “Dobbiamo prepararci per un conflitto di tale portata entro il 2029 o 2030”, ha avvertito.

Zelensky ha esortato a pensare a come fermare l’aggressione russa ora in Ucraina, riducendo al contempo le capacità militari della Russia. Ha sottolineato l’importanza di non fornire finanziamenti che possano derivare dall’energia e di non fornire armi, evidenziando così la necessità di una strategia globale per affrontare la minaccia russa.

Rapporto del ministero della difesa russo

Nella stessa giornata, il ministero della Difesa russo ha comunicato di aver intercettato e distrutto 130 droni ucraini che sorvolavano il territorio russo durante la notte. Secondo la Russia, 32 droni sono stati abbattuti nell’oblast di Kursk, 32 nell’oblast di Belgorod, 20 nell’oblast di Voronezh, 17 sul Mar Nero, e altri in diverse regioni, inclusa la Crimea e il Kraj di Krasnodar.

Questa situazione continua a complicare ulteriormente il conflitto tra Russia e Ucraina, con le tensioni che si intensificano e le misure di sicurezza che vengono rafforzate da entrambe le parti. La comunità internazionale osserva con attenzione gli sviluppi, mentre l’Unione Europea si prepara a rispondere alle sfide poste dalla guerra in corso.

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