Anci, Fava (Inps): “4.500 punti di accesso per utenti nei comuni privi di sportelli”

Lorenzo Di Bari

Novembre 13, 2025

Il 13 novembre 2025, il Presidente dell’INPS, Gabriele Fava, ha partecipato all’Assemblea dell’ANCI a Bologna, dove ha annunciato un’importante iniziativa per migliorare l’accesso ai servizi sociali in Italia. Durante il suo intervento, Fava ha sottolineato l’importanza della presenza dell’INPS nei territori dove le fragilità sociali sono più evidenti, affermando che l’ente deve non solo essere presente, ma anche essere il primo a intervenire.

Accordo con l’anci per i punti utente evoluti

Fava ha spiegato che, in collaborazione con l’ANCI e i Sindaci italiani, è stato siglato un accordo a settembre che prevede l’attivazione di fino a 4.500 Punti Utente Evoluti nei comuni privi di sportelli INPS. Questa iniziativa mira a garantire ai cittadini l’accesso diretto ai servizi dell’INPS, anche in zone remote. I Punti Utente Evoluti sono sportelli telematici che saranno attivati presso i municipi, dotati di personale locale appositamente formato dall’INPS. Questi sportelli consentiranno di gestire in modo guidato le principali prestazioni e certificazioni, come l’Assegno Unico, le pensioni e i servizi per la famiglia.

Fava ha evidenziato che l’obiettivo di questa iniziativa è quello di ridurre le distanze tra i cittadini e i servizi pubblici, assicurando una qualità uniforme indipendentemente dalla localizzazione geografica. Il Presidente ha affermato che è fondamentale che l’INPS si faccia carico delle esigenze delle persone, specialmente in contesti dove le fragilità sociali sono più accentuate.

Welfare di prossimità e collaborazione istituzionale

Il concetto di welfare di prossimità è stato centrale nel discorso di Fava. Egli ha sottolineato che la creazione di una rete di collaborazione tra l’INPS e i comuni è essenziale per costruire un sistema di servizi che risponda in modo efficace alle necessità dei cittadini. Questa rete si fonda su innovazione, responsabilità e un forte impegno al servizio del Paese.

Fava ha concluso il suo intervento ribadendo che la presenza dell’INPS deve essere una priorità nelle aree più vulnerabili, dove i servizi sociali sono spesso meno accessibili. Il suo messaggio è chiaro: l’INPS deve essere un punto di riferimento per tutti i cittadini, specialmente per coloro che si trovano in situazioni di difficoltà.

Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso un sistema di welfare più inclusivo e accessibile, in linea con le esigenze della popolazione italiana nel 2025.

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