Volandri: “Dopo due successi, è comprensibile l’assenza di Sinner in Coppa Davis” e chiarisce i ‘dubbi’ su Musetti

Marianna Ritini

Novembre 12, 2025

Il capitano della Nazionale Italiana di tennis, Filippo Volandri, ha rilasciato dichiarazioni significative durante una conferenza stampa tenutasi all’Inalpi Arena di Torino il 12 novembre 2025, in occasione delle ATP Finals. Volandri ha sottolineato l’importanza dei successi recenti della squadra, affermando che la consapevolezza acquisita negli ultimi due anni sarà fondamentale per affrontare la prossima Coppa Davis a Bologna.

Filippo Volandri - Fotogramma/IPA
Filippo Volandri – Fotogramma/IPA

Assenze e incertezze per la Coppa Davis

Durante la conferenza, Volandri ha affrontato la questione delle assenze, in particolare quella di Jannik Sinner, che ha partecipato alla Coppa Davis per quattro anni consecutivi. “Sinner è il giocatore con il maggior numero di presenze nella mia gestione. Dopo aver vinto due volte, è comprensibile che possa decidere di non partecipare quest’anno”, ha dichiarato il capitano. Egli ha anche espresso il desiderio di concentrarsi sui giocatori disponibili, piuttosto che su chi non parteciperà.

Il futuro di Lorenzo Musetti

Volandri ha poi menzionato la situazione di Lorenzo Musetti, che potrebbe rinunciare alla Coppa Davis. “Prima di ogni competizione, ho sempre a disposizione una rosa di 6-7, fino a 9 giocatori. Sonego e Darderi hanno confermato la loro disponibilità fino all’ultimo”, ha spiegato. Musetti, attualmente impegnato in un’intensa fase di competizione, sta affrontando anche una situazione personale, poiché la moglie Veronica aspetta il loro secondo figlio. “Faremo valutazioni insieme e arriveremo a un accordo comune. Al momento, siamo al 100%. Per Lorenzo ci sono tutte le possibilità, dipenderà da come si sentirà alla fine del torneo”, ha aggiunto Volandri, mostrando ottimismo riguardo alla situazione.

Le sfide della Nazionale Italiana

Volandri ha analizzato anche le avversarie dell’Italia nella Coppa Davis, evidenziando la forza della squadra e la responsabilità di giocare in casa a Bologna. “Siamo consapevoli di essere una squadra forte, le vittorie ci hanno messo nel mirino e abbiamo una responsabilità in più. Dobbiamo trasformare la pressione in energia positiva”, ha affermato. Ha menzionato Alcaraz come il miglior giocatore della competizione, ma ha avvertito che anche la Spagna, nonostante le aspettative, potrebbe non passare il turno, come dimostrato dall’anno precedente. La Germania, con Zverev, rappresenta un’altra squadra molto competitiva, rendendo la Coppa Davis un torneo equilibrato e aperto a sorprese.

Il capitano Volandri, con la sua esperienza e determinazione, si prepara ad affrontare le sfide future, con l’obiettivo di portare l’Italia a un nuovo successo nella Coppa Davis.

×