Numerose sono le richieste per i nuovi bandi di investimento in Puglia, come evidenziato dalla direttrice del dipartimento Sviluppo economico della Regione, Gianna Elisa Berlingerio, il 18 settembre 2025 durante un seminario a Bari. La dirigente ha annunciato che sono stati presentati oltre 2.700 progetti, per un totale di investimenti superiori ai 3 miliardi di euro. Questo dato, secondo Berlingerio, è significativo considerando le attuali difficoltà economiche e storiche.
Il contesto degli investimenti in Puglia
Gianna Elisa Berlingerio ha sottolineato come le imprese pugliesi, nonostante le incertezze legate ai conflitti internazionali e all’andamento dei tassi di interesse e dell’inflazione, stiano mostrando una forte volontà di investire. La dirigente ha dichiarato che “i tanti imprenditori che oggi investono in Puglia, dalle micro alle grandi imprese, rappresentano una dimostrazione del fatto che questo territorio ha degli elementi di resilienza”. La situazione attuale, caratterizzata da incertezze, non sembra frenare la voglia di innovazione e crescita da parte delle aziende locali.
Opportunità di finanziamento
Berlingerio ha evidenziato che ci sono numerose richieste di finanziamento da parte di micro, piccole e medie imprese, nonché da grandi aziende, per progetti di innovazione e ricerca. Tra le opportunità disponibili, è stato menzionato un nuovo bando aperto il 5 agosto 2025, focalizzato su tecnologie critiche nell’Unione Europea. Questo bando sostiene investimenti in settori strategici come l’intelligenza artificiale, le biotecnologie e la sostenibilità nella manifattura.
Programmazione dei bandi 2021-2027
La direttrice ha anche parlato dei bandi aperti per le imprese nell’ambito della programmazione 2021-2027. Tra questi, è stato ripresentato il bando per le comunità energetiche, già discusso in precedenti tappe a Foggia e Taranto. Inoltre, è stato menzionato un bando dedicato alla ricognizione degli immobili disponibili nelle aree industriali di tutta la Puglia. Queste iniziative sono cofinanziate dall’Unione Europea attraverso le risorse del PR Puglia FESR-FSE + 2021-2027, a testimonianza dell’impegno della regione nel sostenere lo sviluppo economico locale.
