Ieri sera, il 15 settembre 2025, il Parco del Celio ha ospitato un evento straordinario: il concerto di Angelo Mellone, direttore del Day Time Rai, che ha incantato il pubblico con la sua performance in versione crooner. La rassegna Jazz&Image ha fornito lo sfondo perfetto per una serata dedicata al miglior swing italiano, con una scaletta che ha spaziato da brani classici a pezzi più moderni, il tutto immerso in una cornice suggestiva con vista sul Colosseo.
Una serata di grande musica
Il concerto ha visto una partecipazione di pubblico variegata, con volti noti del panorama televisivo italiano tra cui Alberto Matano, Eleonora Daniele, Pino Strabioli, Anna Falchi, Tommaso Cerno e Pascal Vicedomini, insieme a turisti incantati dalla magia della musica dal vivo. Angelo Mellone, oltre a cantare, ha anche preso posto al pianoforte, accompagnato da una band di talentuosi musicisti, guidata dalla chitarra jazz di Salvatore Russo e composta da basso, fisarmonica, sax e batteria.
L’apertura del concerto è avvenuta con il celebre brano di Lelio Luttazzi, “Canto anche se sono stonato”, che ha subito catturato l’attenzione del pubblico. La scaletta ha proseguito con una selezione di canzoni senza tempo, tra cui “Un bacio a mezzanotte” del Quartetto Cetra, “Guarda che luna” e “Il dritto di Chicago” di Fred Buscaglione, “Vecchio Frac” di Domenico Modugno, “Me ‘nnamoro de te” di Franco Califano e “Vedrai vedrai” di Luigi Tenco. Mellone ha saputo mescolare il repertorio classico con brani più contemporanei come “Amore all’estero” di Sergio Caputo e “Cantautore piccolino” di Sergio Cammariere, creando un’atmosfera vivace e coinvolgente.
Un brano inedito che ha conquistato il pubblico
Tra i momenti salienti della serata, il pubblico ha riservato un’accoglienza calorosa all’inedito “Fidanzata gluten free”, un brano scritto dallo stesso Mellone. Il testo, che affronta con ironia i nuovi proibizionismi alimentari, ha suscitato risate e applausi entusiasti. Il cantante ha dichiarato di aver dedicato questa canzone “alle mie coetanee e ai miei coetanei”, evidenziando il suo approccio leggero e divertente verso temi attuali come le diete low carb e il fitness, con versi che hanno fatto ridere molti nel pubblico.
Il concerto si è chiuso con un toccante “Arrivederci” di Nicola Arigliano, lasciando i presenti con un senso di nostalgia e appagamento. La serata ha dimostrato come la musica possa unire le persone, creando un’atmosfera di festa e condivisione, in un contesto di grande bellezza come il Parco del Celio. Il successo di Angelo Mellone in questa performance rappresenta un significativo contributo alla valorizzazione della musica italiana, celebrando la tradizione in un modo fresco e innovativo.
