Un episodio inquietante ha avuto luogo al Quarticciolo di Roma, dove una giornalista è stata aggredita insieme alla sua troupe di Mediaset. L’incidente è avvenuto il 29 agosto 2025, quando la cronista stava tornando da un servizio realizzato nel Parco di Tor Tre Teste. Durante il tragitto, la vettura della troupe è stata seguita e costretta a fermarsi da un gruppo di giovani, che hanno tentato di sottrarre il cellulare alla giornalista.
Dettagli dell’incidente
Secondo quanto riportato, la giornalista si trovava in auto con i suoi colleghi in via Ostuni, dopo aver registrato alcuni filmati. Improvvisamente, la loro vettura è stata raggiunta da un’altra auto, da cui sono scesi quattro giovani. Due di loro hanno distratto gli altri membri della troupe, mentre gli altri due hanno cercato di strappare il cellulare dalle mani della cronista. Non riuscendo nel loro intento, i malintenzionati sono fuggiti rapidamente.
Immediatamente dopo l’aggressione, sono intervenuti gli agenti della polizia, che hanno attivato una ricerca nella zona. Grazie all’azione tempestiva delle forze dell’ordine, sono stati rintracciati e arrestati due dei presunti aggressori: un marocchino di 23 anni e un tunisino di 24 anni. Le indagini sono ancora in corso per identificare eventuali complici coinvolti nell’episodio.
Reazioni e conseguenze
L’attacco ha suscitato preoccupazione tra i professionisti dell’informazione e i cittadini. La polizia ha intensificato i controlli nella zona per garantire la sicurezza dei giornalisti e dei residenti. Questo episodio mette in luce le difficoltà e i rischi che i giornalisti possono affrontare nel corso del loro lavoro, specialmente quando si trovano a coprire eventi in contesti potenzialmente pericolosi.
Le autorità locali hanno espresso solidarietà alla giornalista e alla sua troupe, sottolineando l’importanza di tutelare il diritto all’informazione e la sicurezza di chi lavora nel settore. La polizia continuerà a monitorare la situazione e a lavorare per prevenire simili atti di violenza in futuro, affinché episodi come quello del Quarticciolo non si ripetano.