Il ritorno a scuola si tinge di ‘green’: l’usato conquista famiglie e studenti

Marianna Ritini

Agosto 30, 2025

Secondo recenti dati forniti da Wallapop, la nota piattaforma per la compravendita di articoli di seconda mano, si sta assistendo a un significativo incremento di ricerche collegate al periodo di riapertura delle scuole. Questo fenomeno si è manifestato nelle ultime settimane, in particolare nel mese di agosto 2025, in concomitanza con la fine delle vacanze estive.

Il ritorno a scuola e le spese previste

Il rientro tra i banchi di scuola si avvicina rapidamente, portando con sé una serie di preparativi da parte di famiglie e studenti. Le statistiche indicano che, per un ragazzo al primo anno di scuola media, le spese totali possono arrivare a circa 487 euro, mentre per un alunno iscritto al primo anno di una scuola superiore, il costo si attesta intorno ai 685 euro. Questi importi evidenziano l’importanza di pianificare le spese e di cercare soluzioni più economiche e sostenibili per affrontare il nuovo anno scolastico.

Incremento delle ricerche di articoli scolastici

Wallapop ha registrato un vero e proprio boom di ricerche legate al “back to school” negli ultimi giorni. In particolare, dal 23 al 30 agosto 2025, le ricerche della parola chiave “libri” sono aumentate del 73%. Altre categorie di articoli scolastici hanno visto crescite significative: le ricerche per “astuccio” sono aumentate del 75%, quelle per “zaino” del 35% e “diario” ha registrato un incremento del 202%. Anche i quaderni e i tablet, sempre più richiesti per l’apprendimento digitale, hanno mostrato un aumento delle ricerche rispettivamente del 33% e del 67%.

Vantaggi delle piattaforme di seconda mano

Le piattaforme di compravendita di articoli usati non solo permettono di risparmiare acquistando prodotti di seconda mano, ma offrono anche l’opportunità di guadagnare vendendo oggetti non più utilizzati. Un’indagine condotta da Wallapop, in collaborazione con mUp3, ha rivelato che molti italiani sono consapevoli di questa opportunità e stimano di poter guadagnare fino a 90 euro vendendo materiale scolastico non più necessario. Nella settimana scorsa, anche le vendite di articoli legati al rientro a scuola hanno mostrato un incremento: zaini e tablet hanno visto un aumento del 33%, mentre quaderni e libri hanno registrato rispettivamente un +44% e un +52%. I diari, in particolare, si sono rivelati i più richiesti, con un incremento delle vendite pari al 91%.

La crescente tendenza a utilizzare articoli di seconda mano per il ritorno a scuola si sta diffondendo, permettendo a famiglie e studenti di affrontare il nuovo anno scolastico in modo più consapevole e sostenibile.

×