Il 29 agosto 2025, il presidente francese Emmanuel Macron ha rilasciato dichiarazioni incisive durante una conferenza stampa con il cancelliere tedesco Friedrich Merz, criticando il comportamento del presidente russo Vladimir Putin. Macron ha affermato che, senza un accordo entro lunedì, Putin avrà preso in giro il presidente americano Donald Trump, il quale ha concesso a Mosca un termine di due settimane per negoziare la pace in Ucraina, un tema trattato durante il recente incontro tra Trump e Putin in Alaska, avvenuto il 15 agosto.
Macron ha descritto Putin come un “ipocrita” e ha denunciato la sua “deriva autocratica”, sottolineando l’atteggiamento aggressivo della Russia nei confronti dei confini internazionali. “Quando parliamo di un orco alle porte dell’Europa, stiamo descrivendo ciò che molte nazioni, tra cui georgiani e ucraini, percepiscono profondamente”, ha dichiarato il presidente francese. Secondo Macron, i prossimi giorni saranno cruciali per capire se Mosca mostrerà segnali di volontà di porre fine al conflitto, come richiesto da Trump. Durante l’incontro a Tolone, ha aggiunto che lui e Merz parleranno con Trump separatamente nel corso del fine settimana.
Macron ha ribadito l’impegno di Francia e Germania nel mantenere pressione su Mosca per l’imposizione di ulteriori sanzioni, affermando che i due paesi sono pronti a costringere la Russia a tornare al tavolo dei negoziati riguardo alla guerra in Ucraina.
Reazione della Russia alle dichiarazioni di Macron
Il ministero degli Esteri russo ha risposto alle affermazioni di Macron, con la portavoce Maria Zakharova che ha definito le sue parole come “insulti volgari”. Zakharova ha affermato che il presidente francese ha oltrepassato il limite della ragione e della decenza, insultando non solo Putin ma anche l’intero popolo russo. La portavoce ha sottolineato che tali commenti non fanno altro che alimentare le tensioni tra i due paesi.
Francia e Germania annunciano nuove misure per l’ucraina
In una dichiarazione congiunta, Macron e Merz hanno evidenziato che, nonostante gli sforzi diplomatici, la Russia non mostra alcuna intenzione di fermare la sua aggressione contro l’Ucraina. Per questo motivo, Francia e Germania hanno deciso di fornire maggiori difese aeree all’Ucraina, in risposta ai recenti attacchi russi. Durante la riunione del governo franco-tedesco nel sud della Francia, è emersa la necessità di un dialogo strategico tra i due paesi, che coinvolgerà i ministeri degli Esteri e della Difesa.
Le parole di Ursula von der Leyen
La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha parlato della situazione in Ucraina durante una conferenza stampa a Helsinki, affermando che i rischi segnalati dai Paesi baltici si sono concretizzati. Ha descritto Putin come un “predatore”, sottolineando che la guerra russa contro l’Ucraina ha ora raggiunto il quarto anno. Von der Leyen ha messo in evidenza come le azioni russe abbiano colpito le società europee attraverso attacchi ibridi e informatici, richiamando l’attenzione sulla necessità di una risposta unita da parte dell’Europa.
Le tensioni tra Francia, Germania e Russia continuano a crescere, mentre i leader europei si preparano a una nuova fase di negoziati e sanzioni, con l’obiettivo di porre fine a un conflitto che ha già causato enormi sofferenze in Ucraina.