Salmonella negli Stati Uniti: segnalati quasi 100 casi e ritiro di uova dal mercato

Lorenzo Di Bari

Agosto 29, 2025

Il 29 agosto 2025, la situazione delle infezioni da salmonella negli Stati Uniti ha destato preoccupazione, con quasi 100 casi registrati in 14 Stati. La maggior parte dei pazienti proviene dalla California, dove sono stati segnalati 73 ricoveri. Non si registrano decessi, ma l’allerta è stata lanciata dai Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC), che hanno identificato un batterio responsabile di questa epidemia.

Origine dell’epidemia

Il batterio di salmonella è stato isolato dai campioni analizzati, portando i CDC a emettere un avviso di sicurezza alimentare. Le indagini hanno portato alla luce che la fonte dell’infezione è una partita di uova prodotte dall’azienda “Country Eggs”. Due giorni prima dell’allerta, era già stato disposto il ritiro di queste uova dal mercato, una misura precauzionale per evitare ulteriori contagi.

I CDC hanno esortato i consumatori a prestare attenzione alle uova potenzialmente contaminate. Chi ha acquistato queste uova è invitato a non consumarle, ma a smaltirle o restituirle al punto vendita. È fondamentale anche mantenere puliti gli oggetti e le superfici che potrebbero essere stati a contatto con le uova. Le autorità sanitarie raccomandano di contattare un medico in caso di sintomi gravi.

Sintomi e precauzioni

I sintomi della salmonella possono manifestarsi in modo variegato. Tra i più comuni ci sono febbre superiore ai 39 gradi, diarrea persistente per oltre tre giorni, vomito intenso e disidratazione. Secondo i CDC, la maggior parte delle persone infette inizia a mostrare segni di malattia tra le 6 ore e i 6 giorni dopo l’esposizione al batterio. La durata della malattia è generalmente compresa tra 4 e 7 giorni, e in molti casi non è necessario alcun trattamento specifico.

Tuttavia, esistono categorie di persone che possono sviluppare forme più gravi della malattia, come i bambini sotto i 5 anni, gli adulti sopra i 65 anni e coloro che presentano un sistema immunitario compromesso. Per queste persone, il rischio di ricovero aumenta significativamente, rendendo fondamentale l’attenzione ai sintomi e una pronta risposta medica.

Le autorità sanitarie continuano a monitorare la situazione, mentre i cittadini sono invitati a seguire le indicazioni ricevute per garantire la propria sicurezza e quella degli altri.

×