Ordine degli psicologi: “L’abuso digitale provoca effetti simili a quello fisico”

Lorenzo Di Bari

Agosto 29, 2025

La violenza digitale rappresenta un fenomeno in crescita, con conseguenze devastanti per le vittime, in particolare per le donne. Il 29 agosto 2025, Francesca Schir, segretaria del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (Conp) e coordinatrice del Comitato Pari Opportunitร  del Cnop, ha rilasciato un’intervista all’Adnkronos Salute, evidenziando l’impatto di questo tipo di aggressione sulla vita delle persone colpite. Schir ha sottolineato come, nonostante la natura virtuale della violenza, essa non perda di concretezza, influenzando profondamente il benessere fisico e psicologico delle donne.

Le conseguenze della violenza digitale

Nell’intervista, Schir ha spiegato che la violenza digitale colpisce il senso di libertร  e sicurezza delle vittime, portando a una serie di effetti collaterali. Le donne che subiscono tali aggressioni possono sviluppare sintomi di ansia, vergogna, e una marcata perdita di fiducia nelle relazioni interpersonali. Questi sintomi possono evolvere in condizioni piรน gravi come la depressione, attacchi di panico e persino la sindrome da stress post-traumatico. Le giovani donne, in particolare, possono risentire di tali effetti in modo piรน intenso, influenzando la loro vita sociale.

Schir ha evidenziato che le vittime spesso tendono a ritirarsi non solo dai social media, ma anche da interazioni sociali piรน ampie, limitando la loro partecipazione in vari contesti. Questo fenomeno non si limita alla sfera privata, ma si estende anche a quella pubblica, riducendo la presenza femminile in ambiti sociali e professionali. La violenza digitale, quindi, non รจ soltanto un attacco all’immagine o al corpo, ma rappresenta una ferita profonda al senso di sicurezza personale delle donne.

La necessitร  di supporto psicologico

Francesca Schir ha messo in evidenza l’importanza di stabilire percorsi di supporto per le vittime di violenza digitale, che superino la mera dimensione legale. รˆ fondamentale creare spazi di ascolto sicuri e non giudicanti, dove le persone possano condividere le loro esperienze e lavorare sulla ricostruzione della loro fiducia. Schir ha suggerito che i gruppi di sostegno tra pari possono essere particolarmente efficaci nel ridurre l’isolamento e la vergogna, fornendo un contesto in cui le vittime possano condividere storie simili e sviluppare strategie di resilienza.

Inoltre, l’esperta ha sottolineato che i gruppi di sostegno online possono essere una risorsa utile, a condizione che vengano creati in ambienti sicuri. L’approccio deve essere olistico, mirando a ripristinare il benessere psicologico delle vittime e fornendo loro gli strumenti necessari per affrontare le conseguenze della violenza digitale.

La questione della violenza digitale รจ quindi un tema cruciale che richiede attenzione e intervento da parte delle istituzioni e della societร , affinchรฉ le donne possano recuperare la loro libertร  e sicurezza, sia online che offline.

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