Nerio Alessandri, presidente di Technogym, ha recentemente espresso le sue opinioni sulla notorietà di Cortina d’Ampezzo in un evento tenutosi il 29 agosto 2025 presso l’Hotel Savoia, situato nella celebre località dolomitica. Durante la terza edizione di “Cortina Wellness”, Alessandri ha sottolineato come il mondo non conosca adeguatamente il prestigioso centro sciistico, paragonandolo ad altre mete alpine più rinomate come Saint Moritz e Madonna di Campiglio.
Il contesto dell’evento a cortina
L’incontro ha visto la partecipazione di figure di spicco, tra cui il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, il presidente della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò, e il presidente del Milan, Paolo Scaroni. Alessandri, fondatore della famosa azienda di prodotti per il benessere, ha aperto i lavori con un discorso incisivo, esprimendo la sua preoccupazione per la mancanza di riconoscimento di Cortina a livello internazionale. Con il countdown per i Giochi Olimpici del 2026 che segna 160 giorni, ha affermato: “Noi non possiamo più vivere di rendita”, evidenziando la necessità di un cambiamento nella percezione globale della località.
Le reazioni alla dichiarazione di alessandri
Le parole di Alessandri hanno suscitato reazioni miste tra i presenti. Il sindaco di Cortina, Gianluca Lorenzi, ha mostrato sorpresa, mentre tra il pubblico si sono levate voci di incredulità. Alcuni hanno commentato sarcasticamente il passato di Alessandri come frequentatore abituale di Saint Moritz, mettendo in dubbio la sua attuale posizione di “Cortina proud”. Nonostante le reazioni, i relatori successivi hanno scelto di non approfondire le affermazioni del presidente di Technogym.
Il ministro Abodi, concludendo la serata, ha richiamato l’attenzione sul quarto motto olimpico, “communiter”, sottolineando l’importanza di lavorare insieme per il successo dell’evento imminente. La serata ha messo in luce non solo le ambizioni di Alessandri, ma anche le sfide che Cortina deve affrontare per affermarsi come una destinazione di primo piano nel panorama internazionale dello sport invernale.
Il futuro di cortina e i giochi olimpici
Con l’avvicinarsi delle Olimpiadi Invernali del 2026, Cortina d’Ampezzo si trova in una posizione cruciale per dimostrare il suo valore come località di riferimento per gli sport invernali. La costruzione di oltre venti centri di preparazione per gli atleti, annunciata da Alessandri, rappresenta un passo significativo verso questo obiettivo. Tuttavia, la sfida rimane quella di migliorare la visibilità e la reputazione del luogo a livello globale.
L’evento “Cortina Wellness” ha offerto l’opportunità di discutere non solo del benessere fisico, ma anche della promozione di Cortina come un marchio forte nel panorama sportivo internazionale. Con la presenza di figure influenti e l’attenzione mediatica, la località ha il potenziale per riscrivere la sua storia e diventare un punto di riferimento per gli sport invernali, a patto che si lavori in modo coeso e strategico.