Mourinho: il percorso tra Chelsea, Roma e Fenerbahce e i suoi esoneri

Marianna Ritini

Agosto 29, 2025

José Mourinho ha ufficialmente chiuso la sua avventura con il Fenerbahce. Il club turco ha annunciato oggi, venerdì 29 agosto 2025, l’esonero del tecnico portoghese, il quale non è riuscito a condurre la squadra di Istanbul alla qualificazione per la prossima Champions League. La sconfitta per 1-0 contro il Benfica, dopo un pareggio 0-0 nell’andata del preliminare, ha segnato il destino di Mourinho, costringendo i turchi a retrocedere in Europa League.

Il comunicato del Fenerbahce, breve e diretto, segna la fine dell’esperienza turca di Mourinho, che negli ultimi anni ha visto un aumento degli esoneri rispetto ai successi. Da tempo, il tecnico è al centro di discussioni più per le sue azioni al di fuori del campo che per i risultati ottenuti. A Istanbul, come in altre piazze, Mourinho ha affrontato difficoltà significative, evidenziando una fase complessa della sua carriera, contrapposta ai trionfi passati che lo hanno reso uno degli allenatori più celebri della storia del calcio.

Nonostante il suo palmarès, Mourinho si trova a dover affrontare un calcio in evoluzione, sempre più orientato verso stili di gioco innovativi e allenatori giovani che seguono le orme di Pep Guardiola. La sua capacità di adattarsi sembra essere messa alla prova, mentre continua a rivendicare i trofei conquistati in passato. A parte il Tottenham, dove fu esonerato a pochi giorni dalla finale di Carabao Cup, Mourinho ha sempre portato a casa un trofeo in ogni squadra che ha guidato. Tuttavia, il suo percorso al Fenerbahce rappresenta solo l’ultimo di una serie di esoneri che segnano una carriera in declino.

Il percorso di esoneri di Mourinho

Il primo esonero di José Mourinho è avvenuto al Chelsea, dove era arrivato nel 2004 dopo aver conquistato la Champions League con il Porto. Con i Blues, ha ottenuto successi come la FA Cup e la Coppa di Lega nel 2006, ma la sua avventura londinese è terminata nel 2007 a causa di attriti con la dirigenza. Nella sua seconda esperienza al Chelsea, iniziata nel 2013, è stato esonerato dopo due anni, in seguito a un avvio di stagione disastroso che ha visto la squadra in zona retrocessione.

Il successivo approdo al Manchester United nel 2016 ha portato alla vittoria dell’Europa League nel 2017, ma la sua avventura si è conclusa nel dicembre 2018 con un esonero dopo un avvio di stagione deludente. Nel 2019, Mourinho è passato al Tottenham, dove ha vissuto un’esperienza amara, essendo stato esonerato a pochi giorni dalla finale di Carabao Cup, un addio che ha dichiarato di non aver mai accettato.

Il ritorno in Serie A con la Roma nel 2021, dopo aver trionfato con l’Inter nel 2010, ha visto Mourinho alternare momenti di gloria, come la vittoria della Conference League nel 2022, a tensioni con la dirigenza e polemiche. Il suo esonero dalla Roma è avvenuto nel gennaio 2024, dopo un inizio di stagione deludente e l’eliminazione dalla Coppa Italia contro la Lazio.

La carriera di Mourinho, costellata di successi e di esoneri, continua a destare interesse e curiosità nel panorama calcistico, mentre il tecnico cerca di ritrovare la sua strada in un mondo del calcio in costante cambiamento.

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