Botulino: dalla conservazione delle olive nere a rischi nei cibi fatti in casa

Franco Fogli

Agosto 8, 2025

Matteo Bassetti, direttore delle Malattie infettive presso l’ospedale policlinico San Martino di Genova, ha espresso preoccupazione riguardo ai recenti casi di intossicazione da botulino verificatisi in Italia. In un’intervista rilasciata all’Adnkronos Salute, Bassetti ha sottolineato che non è accettabile morire di botulismo nel 2025 e ha evidenziato la mancanza di attenzione nella preparazione e conservazione degli alimenti. Le sue dichiarazioni arrivano in seguito a un caso a Cosenza, dove un uomo di 52 anni ha perso la vita e altre persone sono state ricoverate per sospetta intossicazione.

Le cause del botulismo in Italia

In Italia, i principali alimenti domestici associati ai casi di botulismo includono le olive nere in acqua, le conserve di funghi sott’olio, le conserve di cime di rapa e i prodotti a base di carne e pesce, in particolare il tonno. L’Istituto Superiore di Sanità ha fornito queste informazioni sul suo sito, evidenziando che il botulismo è una grave malattia neuro-paralitica causata dalle tossine prodotte dai batteri Clostridium botulinum. Questi batteri possono contaminare gli alimenti e proliferare in condizioni favorevoli, rendendo cruciale il rispetto delle norme di sicurezza alimentare.

I sintomi del botulismo

I sintomi del botulismo alimentare possono manifestarsi in un intervallo che va da poche ore a oltre una settimana dopo il consumo di cibi contaminati. Tuttavia, in Italia, la sintomatologia si presenta mediamente entro 24-72 ore dall’ingestione dell’alimento infetto. I segni clinici possono variare da forme lievi a manifestazioni molto gravi, potenzialmente letali. I sintomi più comuni includono visione offuscata, dilatazione delle pupille, difficoltà a mantenere aperte le palpebre, problemi di linguaggio e deglutizione, secchezza della bocca e stipsi. Nei casi più gravi, si può verificare insufficienza respiratoria a causa della paralisi dei muscoli respiratori.

Alimenti a rischio e precauzioni

Non tutti gli alimenti sono a rischio di botulismo. Gli alimenti freschi, come insalata, pane e pasta, non presentano pericoli in quanto richiedono condizioni anaerobiche per la proliferazione delle spore. Al contrario, le conserve e i semi-conservati non acidi sono più suscettibili. Le conserve industriali, invece, sono generalmente sicure grazie a processi di produzione standardizzati. Tuttavia, le conserve fatte in casa possono essere pericolose se non preparate seguendo rigorose linee guida di sicurezza.

Preparazione sicura delle conserve domestiche

Per garantire la sicurezza delle conserve vegetali preparate in casa, gli esperti raccomandano di cuocere le verdure in una soluzione di acqua e aceto in parti uguali, invasare correttamente e pastorizzare i barattoli. La pastorizzazione consiste nell’immersione dei vasetti in acqua bollente per un tempo proporzionale alla loro grandezza. Marmellate e confetture devono essere preparate con frutta e zucchero in parti uguali, o con l’aggiunta di succo di limone per garantire un pH acido sufficiente a prevenire la proliferazione dei clostridi. È sconsigliato preparare conserve di carne o pesce in casa, poiché richiedono processi di sterilizzazione che non possono essere effettuati con attrezzature domestiche.

La situazione attuale richiede un’attenzione particolare alla sicurezza alimentare e alla prevenzione del botulismo, affinché simili tragedie non si ripetano.

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