WNBA, il dibattito sui sex toys: “Basta lanciarli durante le partite”

Franco Fogli

Agosto 6, 2025

Il campionato di basket femminile americano, la WNBA, si trova attualmente ad affrontare una situazione senza precedenti, caratterizzata da episodi di comportamento inappropriato da parte di alcuni spettatori. In particolare, è emerso un fenomeno preoccupante: il lancio di sex toys durante le partite, un gesto che ha sollevato forti polemiche e preoccupazioni per la sicurezza delle atlete. L’ultimo di questi incidenti è avvenuto il 6 agosto 2025 durante l’incontro tra Indiana Fever e Los Angeles Sparks, dove un oggetto di questo tipo è atterrato vicino a una delle giocatrici.

Il lancio di sex toys in campo

Il match tra Indiana Fever e Los Angeles Sparks ha visto un episodio controverso, con alcuni spettatori che hanno lanciato sex toys in campo, creando un clima di imbarazzo e preoccupazione. L’allenatrice delle Sparks, Lynne Roberts, ha espresso il suo disappunto durante la conferenza stampa successiva alla vittoria della sua squadra per 100-91. “Penso che sia ridicolo, è una cosa stupida, solamente stupida”, ha dichiarato, sottolineando l’importanza della sicurezza delle giocatrici e il rispetto per il gioco. La situazione è diventata ancora più seria quando un sex toy è stato lanciato verso Sophie Cunningham, una delle stelle delle Fever, costringendo l’atleta a sobbalzare.

La risposta della giocatrice Kelsey Plum, avversaria delle Sparks, è stata quella di calciare l’oggetto fuori dal campo, dimostrando professionalità nel mantenere il focus sul gioco. “Noi abbiamo pensato a giocare per non dargli attenzione”, ha affermato Plum, lodando il comportamento degli arbitri che hanno scelto di non dare peso all’accaduto.

Le reazioni delle protagoniste

Dopo l’incidente, Sophie Cunningham ha utilizzato il suo profilo su X per lanciare un appello ai tifosi, chiedendo di smettere di lanciare oggetti in campo, evidenziando il potenziale pericolo che tali azioni possono comportare. “Smettetela di lanciare dildo in campo… ci farete male prima o poi”, ha scritto. A seguito dell’episodio, ha pubblicato un tweet ironico, affermando che il suo messaggio precedente “NON è invecchiato bene”. La reazione della lega è stata altrettanto ferma: la WNBA ha emesso una dichiarazione sottolineando che la sicurezza di tutti coloro che partecipano agli eventi è una priorità assoluta e che chiunque si renda protagonista di simili gesti sarà espulso e potrà affrontare sanzioni legali.

Un precedente allarmante

Questo non è il primo episodio di questo genere nella stagione 2025. Circa una settimana prima, durante un incontro tra le Atlanta Dream e le Golden State Valkyries, un altro sex toy era stato lanciato in campo, provocando l’arresto di un uomo per comportamento disordinato e altre accuse legate a indecenza pubblica. L’incidente ha attirato l’attenzione dei media e ha portato a una riflessione più ampia sulle norme di comportamento da parte degli spettatori durante le partite.

La WNBA ha preso una posizione chiara riguardo a tali comportamenti inaccettabili, affermando che oggetti lanciati in campo rappresentano un serio rischio per la sicurezza di giocatori e spettatori. Le misure disciplinari previste includono l’espulsione immediata dall’impianto e un divieto di accesso minimo di un anno, oltre alle conseguenze legali. La lega si impegna a garantire un ambiente sicuro e rispettoso per tutti gli appassionati di basket.

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