Nuova ondata di caldo in Italia: attesi 40°C entro il giorno di San Lorenzo

Franco Fogli

Agosto 6, 2025

Nelle prossime ore, un potente anticiclone si appresta a colpire la Spagna e il sud-ovest della Francia, per poi estendersi sull’Italia a partire da giovedì 7 agosto 2025. Questa situazione meteorologica porterà a un significativo innalzamento delle temperature, con picchi previsti di 40°C in alcune regioni italiane, in particolare in prossimità della festività di San Lorenzo.

Arrivo del caldo dal Maghreb

Dal Marocco e dall’Algeria, un’ondata di calore sta per investire l’Italia, generata dall’espansione dell’anticiclone subtropicale. Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, ha confermato che già nelle prossime ore il caldo inizierà a farsi sentire, con temperature che raggiungeranno i 35-36°C in Toscana e Umbria e 34°C in Emilia Romagna. Le regioni meridionali e alcune aree del nord potrebbero registrare temperature leggermente più basse, ma non meno afose.

Un primo picco di calore è atteso tra venerdì 8 e sabato 9 agosto, quando città come Firenze e Terni potrebbero toccare i 39°C. Anche la Pianura Padana subirà un forte aumento delle temperature, con previsioni che indicano 37°C a Reggio Emilia e Mantova, e valori simili in altre città come Alessandria, Asti, Bologna e Parma. In Campania e Puglia, le massime potrebbero arrivare fino a 37°C, mentre la Sicilia, inizialmente, potrebbe registrare temperature più miti rispetto al resto del Paese.

Tipologia di caldo: torrido o afoso?

La classificazione del caldo che ci attende è importante. Il caldo torrido è caratterizzato da un’aria secca, mentre il caldo afoso è umido. L’anticiclone africano di solito porta con sé condizioni afose, ma in questa occasione, ci si aspetta anche un caldo secco in alcune aree. A partire da venerdì, le regioni centrali e meridionali, lontane dal mare, sperimenteranno un clima torrido, mentre lungo le coste e nella Pianura Padana l’afa sarà predominante.

Per esempio, a Cremona si prevedono 36°C con un’umidità tale da far percepire la temperatura come 41°C. Al contrario, a Firenze, con 39°C e aria secca, la temperatura percepita sarà esattamente quella registrata, senza variazioni. È chiaro che non basta considerare solo la temperatura dell’aria per comprendere le condizioni meteorologiche di un’ondata di calore; è essenziale anche monitorare l’umidità relativa e le conseguenti condizioni biometeorologiche.

Previsioni dettagliate per i prossimi giorni

Da giovedì 7 agosto, l’anticiclone africano si rafforzerà su tutta l’Italia, portando temperature massime fino a 40°C. Le previsioni per mercoledì 6 agosto indicano un aumento del caldo al Nord, con possibili rovesci sulle Alpi, mentre al Centro e al Sud il sole dominerà. Giovedì 7 agosto, il caldo aumenterà ulteriormente in tutte le aree del Paese, e venerdì 8 agosto si prevede una forte intensificazione dell’afa.

Questa ondata di calore, simile a quella provocata dall’anticiclone africano Pluto che ha colpito l’Italia dal 22 giugno al 5 luglio, ci accompagnerà per almeno dieci giorni. Gli italiani dovranno adattarsi a queste condizioni estreme, rinunciando a notti fresche e passeggiate all’aperto, mentre il clima africano prenderà il sopravvento.

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