Mourinho commosso per Jorge Costa: “È una parte della mia vita”

Lorenzo Di Bari

Agosto 6, 2025

Il 6 agosto 2025, durante una conferenza stampa, José Mourinho ha mostrato un forte coinvolgimento emotivo commentando la scomparsa di Jorge Costa, ex calciatore e direttore sportivo del Porto, deceduto il giorno precedente a causa di un arresto cardiaco all’età di 53 anni. Costa, che ha ricoperto il ruolo di capitano nella squadra che ha trionfato nella Champions League 2003/04 sotto la guida di Mourinho, ha lasciato un segno indelebile nella carriera dell’allenatore portoghese.

Il tributo di Mourinho a Jorge Costa

Mourinho, attualmente alla guida del Fenerbahce, ha affrontato la conferenza stampa in vista del preliminare di Champions League contro il Feyenoord, nonostante il profondo dolore per la perdita di Costa. “Lui fa parte della mia storia”, ha dichiarato Mourinho, esprimendo il suo affetto per l’ex capitano. L’allenatore ha sottolineato l’importanza di avere un leader come Costa, che sapeva gestire le dinamiche di squadra e permettere al tecnico di concentrarsi sul suo lavoro. “Oggi sono molto triste, lui fa parte della mia storia”, ha aggiunto visibilmente commosso.

Mourinho ha raccontato come Costa fosse una figura fondamentale non solo per il suo ruolo in campo, ma anche per la sua personalità e la capacità di sostenere l’allenatore. “Era uno di quelle persone che portava fuori la spazzatura e lasciava all’allenatore fare il suo lavoro”, ha spiegato, evidenziando il legame speciale che li univa. Il dolore per la perdita di un amico e collaboratore si è fatto sentire in ogni parola pronunciata dall’allenatore.

Un ricordo affettuoso e un messaggio di forza

Mourinho ha continuato il suo discorso, esprimendo la sua tristezza e il desiderio di onorare la memoria di Costa. “Dimentichiamo il calcio e concentriamoci su di lui. Su un ragazzo d’oro e sui suoi figli, che ho conosciuto quando erano bambini e ora sono uomini”, ha affermato, mostrando sensibilità e rispetto nei confronti della famiglia di Costa. L’allenatore ha poi condiviso un pensiero profondo: “Questo era Jorge. E questo cercherò di fare, farò il mio lavoro e poi dopo piangerò. Così come vorrebbe Jorge”.

Il messaggio di Mourinho risuona come un invito a proseguire con determinazione, nonostante il dolore. La sua volontà di affrontare la partita di domani riflette non solo il rispetto per la memoria di Costa, ma anche un chiaro esempio di come lo sport possa unire le persone in momenti di tristezza.

In un momento così difficile, Mourinho ha saputo trasmettere un messaggio di resilienza e affetto, facendo di Jorge Costa non solo un ricordo, ma un simbolo di leadership e amicizia nel mondo del calcio.

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