“Harry criticato dall’ente benefico da lui fondato per una lite pubblica”

Marianna Ritini

Agosto 6, 2025

Il principe Harry ha ricevuto un’assoluzione parziale dalla Charity Commission, l’ente di regolamentazione delle organizzazioni benefiche nel Regno Unito, in seguito a un’indagine che ha messo in luce una controversia interna alla sua associazione benefica, Sentebale. La decisione è stata comunicata il 6 agosto 2025, e ha sollevato interrogativi su come siano state gestite le dispute all’interno dell’organizzazione.

Le accuse di bullismo e la disputa pubblica

La Charity Commission ha esaminato le accuse di bullismo mosse contro il principe Harry da parte della presidente dell’associazione, Sophie Chandauka, che ha affermato di essere stata vittima di comportamenti inappropriati. La controversia è emersa tra marzo e aprile 2025, quando Harry, co-fondatore di Sentebale insieme al principe Seeiso del Lesotho, ha affrontato critiche per aver permesso che una lite con Chandauka si svolgesse in pubblico. Questo episodio ha portato a un clima di tensione all’interno dell’organizzazione, culminando con le dimissioni di Harry e di altri fiduciari.

La Charity Commission ha dichiarato di non aver trovato prove di bullismo sistemico, ma ha sottolineato che la gestione della controversia ha danneggiato la reputazione di Sentebale. In particolare, è stata evidenziata una mancanza di chiarezza nelle deleghe e una cattiva amministrazione che ha contribuito all’escalation della situazione.

Il ruolo di Sentebale e la missione del principe Harry

Sentebale è stata fondata nel 2006 dal principe Harry in memoria di sua madre, la principessa Diana, con l’obiettivo di supportare i giovani colpiti dall’HIV e dall’AIDS in Lesotho e Botswana. L’organizzazione ha svolto un ruolo cruciale nel fornire assistenza e risorse a queste comunità vulnerabili. Tuttavia, la recente controversia ha sollevato preoccupazioni sulla capacità dell’ente di mantenere la propria missione in un contesto di conflitto interno.

Harry ha sempre manifestato un forte impegno per le cause sociali e la salute pubblica, ma la disputa con Chandauka ha messo in discussione la sua leadership all’interno di Sentebale. La Charity Commission ha criticato non solo il comportamento di Harry, ma anche quello di tutti gli attori coinvolti, evidenziando come la lite pubblica abbia compromesso la fiducia del pubblico nelle organizzazioni benefiche.

Le reazioni e le conseguenze della decisione

Dopo la pubblicazione del rapporto della Charity Commission, Sophie Chandauka ha rilasciato dichiarazioni in cui si è definita vittima di un atteggiamento di vittimismo da parte di alcuni membri dell’organizzazione. Ha sottolineato che la sua denuncia riguardava questioni di cattiva amministrazione e abuso di potere, elementi che, secondo lei, non possono essere ignorati.

La Charity Commission ha dichiarato che la gestione inadeguata della controversia ha avuto ripercussioni significative sulla reputazione di Sentebale, minando la fiducia del pubblico nel settore delle organizzazioni benefiche. Un portavoce del principe Harry ha contestato il rapporto, definendolo “carente in maniere preoccupante”, ma la situazione rimane delicata e potrebbe avere ripercussioni sul futuro dell’associazione e sulla carriera del principe.

La questione solleva interrogativi su come le organizzazioni benefiche possano affrontare le controversie interne senza compromettere la loro missione e la fiducia del pubblico. La Charity Commission ha messo in guardia sulla necessità di una gestione più trasparente e responsabile, affinché simili situazioni non si ripetano in futuro.

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