Jonathan Kaplan, celebre regista statunitense, è scomparso all’età di 77 anni. La notizia del suo decesso è stata diffusa da sua figlia, Molly Kaplan, che ha comunicato che il padre è morto il 1 agosto 2025, nella sua residenza a Los Angeles, dopo aver combattuto a lungo contro un tumore al fegato. Kaplan è noto per il suo stile diretto e incisivo, che ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama cinematografico americano.
Un regista di culto
Nato a Parigi il 25 novembre 1947, Jonathan Kaplan proveniva da una famiglia legata al mondo dello spettacolo. Suo padre, Sol Kaplan, era un compositore, mentre sua madre, Frances Heflin, era un’attrice. Lo zio, Van Heflin, ha ricevuto un premio Oscar, contribuendo ulteriormente all’eredità artistica della famiglia. Dopo aver completato gli studi alla New York University, sotto la guida del celebre regista Martin Scorsese, Kaplan iniziò la sua carriera nel settore cinematografico lavorando con il produttore Roger Corman. Tra i suoi primi lavori si annoverano film come “Night Call Nurses” (1972) e “The Student Teachers” (1973). Tuttavia, il suo vero successo arrivò con “È tempo di uccidere detective Treck” (1974), un film cult del genere blaxploitation, che lo portò alla ribalta.
Il trionfo con ‘Sotto accusa’
Il film che ha segnato la carriera di Kaplan è senza dubbio “Sotto accusa” (1988), in cui Jodie Foster interpreta una donna che decide di portare in tribunale i suoi aggressori e coloro che hanno assistito al suo stupro senza intervenire. Nonostante una prima accoglienza tiepida, il film ha guadagnato supporto dalla Paramount, portando alla vittoria dell’Oscar per Jodie Foster come miglior attrice. Questo lavoro ha consolidato la reputazione di Kaplan come uno dei registi più influenti del suo tempo.
Un contributo duraturo alla televisione
Oltre al cinema, Kaplan ha avuto un impatto significativo anche nel mondo della televisione. È stato regista e produttore della serie “E.R. – Medici in prima linea“, per la quale ha ricevuto cinque nomination agli Emmy. Tra il 1997 e il 2009, ha diretto 40 episodi della serie, contribuendo a ridefinire il genere drammatico in televisione. Kaplan ha anche lavorato a diversi altri progetti, tra cui episodi di “Law & Order – Unità speciale“, “Senza traccia” e “Le streghe dell’East End“, dimostrando la sua versatilità e competenza in vari contesti narrativi.
Un’eredità artistica
Nel corso della sua carriera, Jonathan Kaplan ha diretto anche videoclip musicali di successo, collaborando con artisti del calibro di Rod Stewart e Barbra Streisand. La sua opera continua a influenzare registi e spettatori, e il suo stile distintivo rimarrà nella memoria collettiva. La scomparsa di Kaplan segna la fine di un’epoca, ma il suo contributo al cinema e alla televisione americana rimarrà indelebile.
