Tragedia a Bagheria: una donna perde la vita durante una festa in villa, l’invito conteneva un inquietante presagio sulla piscina

Franco Fogli

Agosto 3, 2025

Il tragico evento avvenuto nella notte tra il 1 e il 2 agosto 2025 a Bagheria, in provincia di Palermo, ha scosso la comunità locale. Simona Cinà, una giovane pallavolista di 21 anni originaria di Capaci, è stata trovata senza vita nella piscina di una villa, dove si svolgeva una festa di laurea. L’invito alla celebrazione, inviato tramite chat a circa novanta giovani, ha suscitato preoccupazione e riflessione, soprattutto per una frase che ora appare inquietante: “Se proprio a fine serata qualcuno è troppo ubriaco e per caso cade in piscina, considerate l’idea di portare un costume in macchina”.

Il contesto della festa

La festa, organizzata da due ragazzi tra Bagheria e Aspra, si è svolta in una villa a Mongerbino e aveva attirato un gran numero di invitati. L’invito, che ha fatto il giro tra i partecipanti, conteneva toni leggeri e scherzosi, ma una parte del messaggio ora suona come un presagio. “Dopo avere stuzzicato la vostra curiosità, vi invitiamo ufficialmente al nostro festino di laurea che si terrà giorno 1 agosto, dopo cena, in una bella villazza a Mongerbino”, si legge nel testo. La parte finale del messaggio, che menziona potenziali cadute in piscina, ha sollevato interrogativi sulla responsabilità e sulla sicurezza durante eventi simili.

Le circostanze della morte di Simona Cinà

Simona è stata trovata priva di vita all’alba del 2 agosto. Secondo le prime ricostruzioni, la giovane avrebbe avuto un malore che l’ha portata a cadere in piscina. Tuttavia, la situazione è diventata ancora più complessa quando l’avvocato Gabriele Giambrone, legale della famiglia di Simona, ha rivelato che dopo la chiamata al 118, l’area della festa era stata completamente ripulita. Al momento dell’arrivo dei carabinieri, avvenuto intorno alle 4.13, non è stata trovata alcuna bottiglia di alcol, e l’area sembrava essere stata messa in ordine, con solo bottigliette d’acqua rimaste in vista. “È assolutamente inverosimile, qualcuno ha ripulito tutto”, ha dichiarato Giambrone, sollevando dubbi sulla gestione della situazione da parte degli invitati.

Le indagini e le reazioni della comunità

Le autorità competenti stanno ora indagando sull’accaduto, cercando di chiarire le dinamiche che hanno portato alla morte di Simona. La comunità di Bagheria è profondamente colpita dalla tragedia, e molti giovani si interrogano sulla sicurezza durante eventi di questo tipo. La presenza di alcol e le conseguenze di un consumo eccessivo sono temi che emergono con forza, soprattutto in un contesto giovanile dove il divertimento può trasformarsi rapidamente in pericolo.

L’invito alla festa, ora oggetto di discussione, mette in luce la necessità di una maggiore responsabilità tra i giovani e di un’attenzione particolare verso la sicurezza durante le celebrazioni. Questo evento funesto potrebbe servire da monito per future occasioni, affinché si possano adottare misure preventive e garantire che simili tragedie non si ripetano.

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