Prezzi di benzina e diesel in Italia tra i più elevati d’Europa: ecco la classifica

Lorenzo Di Bari

Luglio 31, 2025

A luglio 2025, gli automobilisti italiani si trovano a fronteggiare costi di carburante superiori rispetto alla media europea. Secondo le ultime rilevazioni della Commissione europea, il prezzo della benzina in Italia ha raggiunto una media di 1,729 euro al litro, mentre il diesel si attesta a 1,663 euro al litro. Questi valori rappresentano un incremento del 2% e del 4% rispetto al mese precedente, posizionando l’Italia tra i paesi più costosi dell’Unione Europea.

Prezzi di benzina e diesel in Italia

L’analisi condotta da Facile.it, che ha esaminato i dati di tutti i 27 Stati membri dell’Unione Europea, rivela che gli italiani pagano il 6% in più per la benzina e addirittura il 7% in più per il diesel rispetto alla media europea. Questa situazione colloca l’Italia al quarto posto per il prezzo della benzina e al quinto per il diesel, rendendo il viaggio in auto un’esperienza costosa per le famiglie italiane.

Nonostante i costi elevati, l’auto continua a essere il mezzo di trasporto preferito dagli italiani per le vacanze. Per un viaggio di 2.500 km, come quello che collega Milano a Lecce, il costo del carburante per un’auto a benzina ammonta a 285 euro, mentre per un veicolo diesel si spendono 216 euro. In confronto, gli automobilisti austriaci spendono solo 253 euro per lo stesso tragitto, mentre gli spagnoli riescono a coprire i 2.500 km con soli 246 euro, risultando quindi più economici del 14% rispetto agli italiani.

I costi del carburante in Europa

Spostandosi verso est, i prezzi della benzina diminuiscono notevolmente. In Romania e Polonia, per percorrere la stessa distanza di 2.500 km, il costo è di circa 230 euro, il 19% in meno rispetto all’Italia. I bulgari si rivelano i più avvantaggiati, con una spesa di soli 203 euro, che rappresenta un risparmio del 30% rispetto ai costi italiani. La situazione è meno favorevole per i danesi, gli olandesi e i greci, i quali affrontano spese maggiori: i danesi, ad esempio, devono mettere in conto 314 euro, il 10% in più rispetto agli italiani, mentre i greci spendono solo un 1% in più.

Per quanto riguarda i veicoli diesel, l’Italia si conferma come il quinto Paese più caro dell’Unione. Per un viaggio di 2.500 km, gli automobilisti italiani devono sborsare 216 euro. In Germania, il costo scende a 210 euro, mentre in Svezia si spendono 196 euro, il 9% in meno. Gli automobilisti spagnoli, invece, riescono a coprire la stessa distanza con soli 185 euro, il 14% in meno rispetto all’Italia. I danesi continuano a essere i più svantaggiati, con un costo di 231 euro, mentre i maltesi si attestano come i più fortunati, spendendo solo 157 euro per il medesimo tragitto.

La situazione dei costi del carburante in Italia evidenzia un quadro complesso, in cui gli automobilisti si trovano a dover affrontare spese superiori rispetto ai loro omologhi europei, nonostante l’auto rimanga il mezzo di trasporto preferito per le vacanze.

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