Il 31 luglio 2025, il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha lanciato una nuova campagna per valorizzare la filiera della pasta italiana, un simbolo del made in Italy. Questa iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare) e la Fipav (Federazione Italiana Pallavolo), è stata presentata presso il Circolo del Tennis del Foro Italico a Roma. All’evento erano presenti figure di spicco come il ministro Francesco Lollobrigida e il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, insieme a rappresentanti dell’industria pastaria e atlete della nazionale femminile di volley.
La campagna e il suo messaggio
La campagna, caratterizzata dallo slogan “La pasta, integratore di felicità”, si propone di mettere in risalto non solo il valore nutrizionale della pasta, ma anche il suo ruolo nella cultura e nella tradizione gastronomica italiana. Durante la presentazione, è stato mostrato un spot televisivo girato al Centro Pavesi Fipav durante il ritiro delle campionesse olimpiche, che andrà in onda a partire da settembre sulle reti nazionali. Inoltre, la campagna prevede anche uno spot radiofonico e contenuti per i social media, con protagoniste le atlete della nazionale, tra cui la capitana Anna Danesi e la vice capitana Carlotta Cambi.
Il video mostra le atlete mentre si concedono una pausa durante gli allenamenti, gustando un piatto di pasta. Questo momento di convivialità sottolinea come la pasta possa unire le persone, contribuendo al buonumore delle atlete. La campagna punta a evidenziare anche i benefici della pasta, come la capacità di stimolare le endorfine, noti come “ormoni della felicità”, e il suo ruolo nel favorire un sonno migliore grazie alla produzione di serotonina.
Il valore economico della pasta in Italia
La pasta non è solo un alimento, ma rappresenta un elemento fondamentale del sistema agroalimentare italiano. L’Italia è il primo produttore mondiale di pasta, con una quota di mercato del 24%, e il principale esportatore di pasta di semola, gestendo oltre il 40% del volume degli scambi globali. Nel 2024, la produzione di pasta di semola secca ha raggiunto i 3,2 milioni di tonnellate, di cui il 60% destinato all’export, rendendo la pasta il secondo prodotto più esportato dal paese, subito dopo il vino.
Negli ultimi dieci anni, il fatturato delle industrie pastarie italiane ha mostrato una crescita costante, passando da 5,9 miliardi di euro a 8,7 miliardi di euro nel 2024. Questa filiera, pur affrontando alcune sfide strutturali, si dimostra resiliente e continua a sostenere l’immagine del made in Italy nel mondo. La campagna di comunicazione integrata prevede anche una serie di annunci su importanti testate nazionali e la partecipazione a eventi di rilievo nel mondo del volley, come il Campionato Italiano di Beach Volley.
Il tour #Adessopasta e le attività promozionali
Per promuovere ulteriormente la cultura della pasta, è stato avviato il tour 2025 #Adessopasta, che si svolgerà in cinque località balneari italiane. Questo tour, che ha preso il via a Montesilvano (PE), tappa Gold del campionato italiano di beach volley, prevede dimostrazioni gastronomiche e giochi interattivi. L’evento si concluderà il 3 agosto a Marina di Modica, in Sicilia, un’altra tappa Gold del Campionato Italiano Assoluto di Beach Volley.
Durante la conferenza di lancio, hanno preso parte anche il presidente di Sport e Salute Marco Mezzaroma, il presidente dell’Ismea Livio Proietti, il presidente della Fipav Giuseppe Manfredi e il presidente di Unione Italiana Food Paolo Barilla. Le tre testimonial azzurre, Carlotta Cambi, Ekaterina Antropova e Anna Gray, hanno contribuito a dare visibilità all’iniziativa, sottolineando l’importanza della pasta come simbolo di convivialità e salute.
