Giubileo dei giovani: 70mila partecipanti da tutta Italia in piazza San Pietro per la preghiera con il Cardinale Zuppi

Marianna Ritini

Luglio 31, 2025

Stasera, la storica Piazza San Pietro a Roma si prepara ad accogliere circa settantamila giovani per il Giubileo dei giovani. Il cardinale Matteo Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana (Cei), guiderà un momento di preghiera che vedrà la partecipazione di ragazzi provenienti da tutte le Diocesi italiane. Questi giovani, facenti parte di movimenti, associazioni e istituti religiosi, saranno accompagnati da un gruppo di 120 Vescovi, insieme a sacerdoti, religiose, religiosi, educatori e animatori.

L’incontro in piazza san pietro

Durante questo significativo incontro, i partecipanti si uniranno in preghiera per la pace, con un focus particolare sulla situazione in Terra Santa. A guidare questa invocazione sarà il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca di Gerusalemme, che si unirà ai giovani italiani per chiedere il dono della riconciliazione. Prima della professione di fede, presieduta dal cardinale Zuppi, verrà trasmesso un videomessaggio in cui il Patriarca invita i ragazzi a diventare operatori di pace, esprimendo un desiderio profondo di unità e speranza. “Una pace”, sottolinea Pizzaballa, “che non è solo un augurio, ma è vita vissuta e sperimentata”.

Il cardinale ha poi messo in evidenza il coraggio di coloro che, nonostante un contesto di sfiducia e odio, continuano a impegnarsi per il bene degli altri. “Questo è il futuro della Terra Santa”, afferma, esprimendo gratitudine alla Chiesa italiana per il supporto ricevuto. “Vi attendiamo con la speranza che presto questa guerra finisca, affinché i pellegrinaggi possano riprendere e possiamo rincontrarci a Gerusalemme”.

L’iniziativa ’12 parole per dire speranza’

Parallelamente, i giovani si riuniscono in 12 chiese di Roma per riflettere su una delle ’12 parole per dire speranza’. In queste chiese, i ragazzi hanno l’opportunità di confrontarsi con testimoni e Vescovi su temi come il coraggio, la responsabilità e il riscatto. Ogni chiesa affronta un argomento specifico: a San Francesco Saverio alla Garbatella si discute di coraggio, mentre a Santa Maria in Vallicella si parla di responsabilità. San Giovanni Battista dei Fiorentini ospiterà attività dedicate alle persone con disabilità, assicurando che tutti gli eventi siano accessibili anche nella lingua dei segni.

Attesa per il weekend

Il Giubileo dei giovani raggiungerà il suo culmine il 2 e 3 agosto 2025 a Tor Vergata, dove il Papa arriverà in elicottero per partecipare a questo evento straordinario. La presenza del Pontefice rappresenta un momento di grande significato per tutti i partecipanti, un’opportunità per rinnovare la propria fede e il proprio impegno verso la comunità.

La celebrazione si preannuncia come un momento di forte coinvolgimento spirituale e di condivisione, un richiamo alla solidarietà e alla speranza in un futuro migliore.

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