Dazi: l’Unione Europea si attende che Trump rispetti l’accordo sul 15% domani

Lorenzo Di Bari

Luglio 31, 2025

La situazione relativa all’accordo commerciale tra Unione Europea e Stati Uniti, siglato verbalmente a Turnberry, in Scozia, da Ursula von der Leyen e Donald Trump, potrebbe subire un rinvio. Le trattative sono attualmente in corso con diversi Paesi a livello globale, mentre la scadenza per la pubblicazione della dichiarazione congiunta è fissata per venerdì 1 agosto 2025.

Possibile rinvio della dichiarazione congiunta

Il portavoce della Commissione Europea per il Commercio, Olof Gill, ha confermato durante un briefing stampa a Bruxelles che la dichiarazione, inizialmente prevista per il 1 agosto, potrebbe non essere pubblicata nei tempi stabiliti. Gill ha sottolineato che i negoziatori dell’Unione Europea e degli Stati Uniti stanno lavorando attivamente per finalizzare il documento, basandosi sull’accordo raggiunto tra von der Leyen e Trump. Tuttavia, non è stato fornito un orizzonte temporale preciso per la conclusione delle trattative.

Gill ha chiarito che, indipendentemente dal rinvio della dichiarazione, l’Unione Europea si aspetta che gli Stati Uniti implementino i dazi generalizzati concordati al 15%, insieme alle esenzioni stabilite al medesimo livello. Questo approccio mira a garantire un alleggerimento immediato dei dazi, creando così una situazione di maggiore stabilità e prevedibilità per le imprese e i consumatori dell’Unione Europea.

Impegni e aspettative nella trattativa

Il portavoce ha affermato che l’Unione Europea ha lavorato intensamente per raggiungere un accordo che possa beneficiare entrambe le parti. La chiara aspettativa è che gli Stati Uniti onorino gli impegni presi, lasciando il compito di attuare le misure concordate al governo statunitense. Gill ha evidenziato che la palla ora è nel campo degli Stati Uniti, i quali devono dimostrare la loro volontà di rispettare gli accordi.

Le trattative non si limitano solo ai dazi, poiché Gill ha escluso qualsiasi possibilità di negoziato sulla regolamentazione del settore digitale nell’ambito dell’accordo commerciale. Dall’altra parte, il Segretario al Commercio degli Stati Uniti, Howard Lutnick, ha dichiarato che le tasse sui servizi digitali saranno un tema di discussione nei negoziati con l’Unione Europea, indicando che le divergenze su questo fronte potrebbero complicare ulteriormente il processo di accordo.

Il contesto internazionale delle trattative

Il contesto globale in cui si inseriscono queste trattative è caratterizzato da una crescente interconnessione economica, che ha reso gli accordi commerciali fondamentali per le economie di entrambe le sponde dell’Atlantico. Le attese per un accordo definitivo sono elevate, soprattutto considerando le ripercussioni economiche che potrebbero derivare da eventuali ritardi nell’attuazione dei dazi.

Le tensioni commerciali tra Unione Europea e Stati Uniti sono state alimentate da una serie di fattori, tra cui le politiche protezionistiche adottate da Washington e le risposte dell’Unione Europea. La situazione attuale rappresenta un momento cruciale per entrambe le parti, poiché un accordo commerciale solido potrebbe rafforzare i legami economici e politici e fornire un quadro di stabilità in un contesto internazionale sempre più incerto.

Con l’avvicinarsi della scadenza del 1 agosto, l’attenzione rimane alta su come si evolveranno le negoziazioni e se le aspettative di attuazione dei dazi saranno rispettate.

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