Un nuovo decesso legato al virus West Nile è stato registrato oggi, mercoledì 30 luglio 2025, in Campania. La vittima è un uomo di 73 anni, originario di Maddaloni, nel Casertano, già affetto da patologie preesistenti. Questo tragico evento rappresenta la quarta vittima del virus nella regione e il terzo decesso avvenuto nel Casertano. L’uomo è deceduto dopo essere stato ricoverato in rianimazione presso l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta.
A seguito di questo decesso, il virus ha fatto la sua comparsa anche in Sardegna, precisamente nell’Oristanese, dove un 72enne, anch’esso con patologie pregresse, è attualmente ricoverato in condizioni critiche. Questo caso segna il primo contagio umano accertato nella regione. Già a giugno, nell’Oristanese, erano stati segnalati due esemplari di cornacchia risultati positivi al virus, uno ad Arborea e l’altro a Oristano. Inoltre, all’inizio di luglio, il virus era stato rilevato in un gruppo di zanzare, portando ora al primo caso umano.
Il bilancio delle vittime in Italia nel 2025
Con l’ultimo decesso avvenuto in Campania, il numero totale delle vittime del virus West Nile in Italia per il 2025 ha raggiunto quota otto. Le vittime si distribuiscono in diverse regioni: uno in Piemonte, tre nel Lazio e quattro in Campania. Il primo decesso è stato registrato in Piemonte, dove un uomo ha perso la vita dopo aver contratto l’infezione nel mese di marzo, ben prima dell’inizio della consueta ‘stagione delle zanzare’ che veicolano la malattia.
Successivamente, è deceduta un’anziana di 82 anni di Nerola, in provincia di Roma, che si trovava in vacanza nella provincia di Latina; il decesso è avvenuto il 20 luglio all’ospedale San Giovanni di Dio di Fondi. Sempre nel Lazio, un uomo di 77 anni residente a Isola del Liri, nel Frusinate, ha perso la vita all’ospedale Spallanzani di Roma dopo essere stato in vacanza a Baia Domizia, nel Casertano. Quest’ultimo paziente era un trapiantato di cuore e soffriva anche di insufficienza renale cronica.
La situazione è monitorata attentamente dalle autorità sanitarie, che continuano a seguire l’evoluzione del virus e a mettere in atto misure preventive per limitare la diffusione dell’infezione. Le campagne di sensibilizzazione sulla protezione dalle punture di zanzara e sul monitoraggio degli animali infetti sono in corso in tutto il territorio nazionale.
