Ucraina, raid aerei russi continuano: bilancio di almeno 25 vittime

Lorenzo Di Bari

Luglio 29, 2025

La situazione in Ucraina continua a deteriorarsi, con attacchi russi che si intensificano in diverse regioni. Nella giornata del 29 luglio 2025, le autorità locali hanno riportato un bilancio tragico: almeno 25 morti e numerosi feriti a causa di raid aerei in aree come Zaporizhzhia, Dnipropetrovsk e Kharkiv. Il capo dell’amministrazione militare di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, ha confermato che 16 persone sono decedute e altre 35 sono rimaste ferite a seguito di bombardamenti che hanno colpito un istituto penitenziario.

Gli attacchi hanno avuto un impatto devastante anche su edifici residenziali, come denunciato dal consigliere presidenziale ucraino Andriy Yermak. Attraverso un post su X, Yermak ha descritto l’episodio come un ulteriore crimine di guerra perpetrato dalle forze russe, avvertendo che non si fermeranno finché non verranno fermati. In un contesto di tensione crescente, l’ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato l’intenzione di presentare un nuovo ultimatum a Vladimir Putin, concedendo un intervallo di 10-12 giorni per porre fine al conflitto tra le due nazioni.

Attacchi a Dnipropetrovsk e Zaporizhzhia

Nel frattempo, la regione di Dnipropetrovsk ha subito ulteriori bombardamenti. Quattro persone hanno perso la vita e numerosi altri sono stati feriti a causa di raid russi. Gli attacchi indiscriminati continuano a colpire la popolazione civile, creando un clima di paura e incertezza. Le autorità locali stanno cercando di fornire assistenza alle vittime e di garantire la sicurezza della popolazione, ma le risorse sono limitate e la situazione rimane critica.

Le forze russe, utilizzando sistemi di lancio multiplo di razzi, hanno colpito aree residenziali e infrastrutture, aggravando ulteriormente le già precarie condizioni di vita degli abitanti. Gli sforzi umanitari sono ostacolati dalla violenza in corso, rendendo difficile l’accesso alle zone più colpite. Le testimonianze dei sopravvissuti raccontano di attimi di terrore e distruzione, mentre la comunità internazionale continua a monitorare gli sviluppi.

Raid a Kharkiv

Anche la città di Kharkiv è stata teatro di violenti attacchi. Secondo le informazioni fornite dalla polizia locale, cinque civili sono stati uccisi e altri tre feriti in un bombardamento avvenuto nelle ultime ore. Le autorità hanno confermato che la Russia ha presumibilmente utilizzato un sistema di lancio multiplo di razzi per colpire l’area, causando gravi danni e panico tra la popolazione.

Kharkiv, una delle città più colpite dal conflitto, continua a essere un obiettivo strategico per le forze russe. Gli attacchi indiscriminati mirano a seminare terrore e destabilizzare ulteriormente la regione. Le forze ucraine, da parte loro, stanno cercando di difendere la città e di proteggere i civili, ma le difficoltà sono enormi. La comunità internazionale esprime preoccupazione per l’escalation della violenza e per la situazione umanitaria in Ucraina, dove migliaia di persone continuano a soffrire a causa del conflitto.

La guerra in Ucraina, che ha già causato un numero inaccettabile di vittime e distruzioni, sembra non avere una fine in vista. Con la crescente tensione tra le potenze mondiali e l’inafferrabile situazione sul campo, il futuro della regione rimane incerto e preoccupante.

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